Cronaca | 02 giugno 2020, 13:31

Berrino: "Tutti i turisti possono prenotare negli alberghi liguri, da qualsiasi parte provengano"

“Meglio non diffondere maldicenze gratuite potrebbero recare danno ad un territorio che sta cercando di ripartire, così come tutto il Paese”

Berrino: "Tutti i turisti possono prenotare negli alberghi liguri, da qualsiasi parte provengano"

"Signora Fogazzi, visto che auspica che qualcuno smentisca lo faccio io direttamente, a nome di tutti i liguri: i messaggi che ha ricevuto che parlano di fantomatici rifiuti di prenotazioni di turisti lombardi e piemontesi da parte degli albergatori liguri sono sciocchezze, la sua nutrita platea di follower meriterebbe di ricevere informazioni più controllate": queste le parole con cui l'assessore al Turismo Gianni Berrino ha risposto a Cristina Fogazzi, imprenditrice e nota influencer su instagram.

"Amplificare voci senza fondamento come queste – ha spiegato Berrino – potrebbe recare danno ad un territorio che sta cercando di ripartire, così come tutto il Paese; lei dice di amare la Liguria, ha anche casa a Portovenere e quindi sa bene che qui i turisti sono tutti benvenuti, da qualsiasi parte d'Italia e del mondo provengano, e che certi cliché cabarettistici sono solo dei simpatici tormentoni e nulla più. A tutti diamo l'occasione di gustare al meglio la bellezza del territorio, quindi prima di lanciare strali sulla regione e sui suoi abitanti, in special modo su imprenditori che stanno uscendo da un momento difficilissimo e che non aspettano altro che i flussi turistici riprendano per poter continuare a lavorare e a garantire lo stesso ai propri dipendenti, controllerei meglio la qualità e la provenienza dei messaggi che riceve in privato: non ci meritiamo maldicenze gratuite come questa".

Redazione

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Last Train Home - Diario di un Pendolare

Mi chiamo Andrea Di Cesare, sono nato a Genova, dove vivo, anche se dal 2002 lavoro a Milano e dal 2011 ho iniziato la mia esperienza di pendolare tra Genova e Milano viaggiando tutti i giorni lavorativi in treno sul quale trascorro mediamente tra le 3 e le 4 ore circa.

La vita del pendolare in Italia non è affatto semplice: viaggiare quotidianamente in treno per raggiungere il tuo posto di lavoro, peraltro con frequenti ritardi e disagi di varia natura, sottrae molto tempo alla giornata e spesso ti ritrovi a pensare a come potresti impiegare in modo più gratificante tutte quelle ore trascorse sul treno. E proprio le problematicità che caratterizzano il trasporto su rotaia dei pendolari in generale, e in particolare sulla tratta Genova-Milano, mi hanno portato ad accogliere, circa due anni fa, l’invito di un caro amico ad entrare, con il ruolo di portavoce, nel Comitato Pendolari “GenovaMilano-Newsletter”, convinto del fatto che difendere e tutelare i propri diritti di cittadino e di utente implica, nei limiti delle proprie possibilità, un impegno concreto.

 “Il Diario di un Pendolare” vuole essere un modo per raccontare, anche con un briciolo di piacevolezza, le esperienze di chi utilizza tutti i giorni il treno per recarsi al lavoro, offrendo al contempo spunti di riflessione su un fenomeno importante quale è quello del pendolarismo ferroviario.

Per qualunque domanda e segnalazione relative alle tematiche del pendolarismo sulla tratta Genova-Milano potete scrivere al seguente indirizzo mail: newsletter@genovamilano.it

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