Politica | 02 giugno 2020, 10:40

Festa della Repubblica, Toti: "Oggi come allora ripartiremo uniti, orgogliosi, forti"

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha partecipato alla cerimonia dell'alzabandiera nel piazzale antistante la Prefettura di Genova

Festa della Repubblica, Toti: "Oggi come allora ripartiremo uniti, orgogliosi, forti"

“Il 2 giugno 1946 25 milioni di italiani entrano in una cabina elettorale per scegliere tra Repubblica e Monarchia. Quanta strada per arrivare a quel momento. Quanto sangue innocente versato per la nostra libertà. Quante battaglie per fare entrare lì dentro le donne, al voto per la prima volta. Eravamo provati, emozionati ma decisi a ripartire con orgoglio per rinascere dopo tanto dolore. La nostra Repubblica è nata così e la nostra Costituzione la racconta perfettamente in ogni suo articolo, carico di questa storia. Oggi, 2 giugno 2020, abbiamo vissuto mesi dolorosi, abbiamo perso migliaia di persone care, abbiamo rinunciato alle nostre libertà, abbiamo lottato come dei leoni per vincere un nemico invisibile non ancora del tutto sconfitto. Ma oggi siamo qui e finalmente ne stiamo uscendo. Uniti, orgogliosi, forti. Come la nostra Repubblica, come la nostra Costituzione, come la nostra storia che ci ha insegnato a non mollare mai. Ripartiremo, proprio come abbiamo fatto quel giorno. Lo faremo insieme. Nessuno escluso, nessuno lasciato indietro. Ricordiamoci di chi ha perso la vita per noi, ieri come oggi. Ricordiamoci di chi ha lottato, ieri come oggi. Ricordiamoci delle donne e non cancelliamo anni di battaglie per i diritti, ieri come oggi. Ricordiamoci che il nostro nemico è il virus e non sono le persone. Ma soprattutto ricordiamoci che la nostra forza è essere italiani, ieri come oggi. Viva l'Italia, viva la Repubblica!”.

Questo il messaggio del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che oggi, Festa della Repubblica, ha partecipato alla cerimonia dell'alzabandiera nel piazzale antistante la Prefettura di Genova. 


 

 

Comunicato stampa

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Last Train Home - Diario di un Pendolare

Mi chiamo Andrea Di Cesare, sono nato a Genova, dove vivo, anche se dal 2002 lavoro a Milano e dal 2011 ho iniziato la mia esperienza di pendolare tra Genova e Milano viaggiando tutti i giorni lavorativi in treno sul quale trascorro mediamente tra le 3 e le 4 ore circa.

La vita del pendolare in Italia non è affatto semplice: viaggiare quotidianamente in treno per raggiungere il tuo posto di lavoro, peraltro con frequenti ritardi e disagi di varia natura, sottrae molto tempo alla giornata e spesso ti ritrovi a pensare a come potresti impiegare in modo più gratificante tutte quelle ore trascorse sul treno. E proprio le problematicità che caratterizzano il trasporto su rotaia dei pendolari in generale, e in particolare sulla tratta Genova-Milano, mi hanno portato ad accogliere, circa due anni fa, l’invito di un caro amico ad entrare, con il ruolo di portavoce, nel Comitato Pendolari “GenovaMilano-Newsletter”, convinto del fatto che difendere e tutelare i propri diritti di cittadino e di utente implica, nei limiti delle proprie possibilità, un impegno concreto.

 “Il Diario di un Pendolare” vuole essere un modo per raccontare, anche con un briciolo di piacevolezza, le esperienze di chi utilizza tutti i giorni il treno per recarsi al lavoro, offrendo al contempo spunti di riflessione su un fenomeno importante quale è quello del pendolarismo ferroviario.

Per qualunque domanda e segnalazione relative alle tematiche del pendolarismo sulla tratta Genova-Milano potete scrivere al seguente indirizzo mail: newsletter@genovamilano.it

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