Politica - 06 luglio 2020, 11:59

Buone notizie per Toti, sale il suo indice di gradimento fra i liguri

Nell'indagine sul consenso notevole perso la variabile sulla gestione dell'emergenza coronavirus

Classifica dei governatori più popolari: Toti registra il progresso più significativo (+13,6%) e mantiene salda l'ottava posizione

Nell'indagine stilata dal Sole 24 ore si è analizzato anche il gradimento dei sindaci: terzo posto ex aequo per Bucci (Genova), ma per Scajola (Imperia) solo il 94° posto attestandosi come il "meno amato" della Liguria 


Resta all'ottavo posto nella classifica della "Governance poll" delle Regioni, stilata dal Sole 24 ore, ma il presidente della giunta della Liguria Giovanni Toti  registra il progresso più significativo (+13,6%),  passando quindi dal 34,4% al 48%, rispetto all'edizione dello scorso anno. L'indagine ha l'obiettivo di monitorare il livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia ed è realizzata per Il Sole 24 Ore del Lunedì da Noto Sondaggi. Agli intervistati – un campione di 1.000 elettori per ogni Regione e per ogni Comune – è stato chiesto se, in caso di elezioni oggi, votassero a favore o contro il governatore e il sindaco in carica. Le interviste sono state effettuate dal 5 al 30 giugno scorso e sono state realizzate con sistemi misti (telefoniche con l'ausilio del sistema Cati, telematiche tramite il sistema Cawi e con il sistema Tempo reale).

La domanda posta ai cittadini è stata questa: “Le chiedo un giudizio complessivo sull'operato del presidente della Regione. Se domani ci fossero le elezioni regionali, lei voterebbe a favore o contro l'attuale presidente della Regione?". E questo sondaggio, per il governatore ligure Toti, offre una buona prospettiva in vista proprio del ritorno alle urne fissato per domenica 20 e lunedì 21 settembre.

L'indagine sul consenso ha di certo avuto una “nuova” variabile ossia quella legata alla gestione della pandemia dovuta al contagio da coronavirus. Non è un caso infatti, che in testa alla classifica ci sia il governatore del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Bari (e presidente dell’Anci) Antonio Decaro che hanno conquistato il titolo degli amministratori locali più popolari in Italia. Entrambi, anche sotto la spinta dell’emergenza Covid-19, ottengono un consenso quasi plebiscitario: se si votasse in questo momento otterrebbero il 70% delle preferenze. Per le Regioni, l’indicazione più evidente è l’en plein del centrodestra con i quattro governatori più popolari d’Italia: subito dopo Zaia, infatti, si piazzano Massimiliano Fedriga (Friuli V.G., Lega, 59,8%), Donatella Tesei (Umbria, Lega, 57,5%) e Jole Santelli (Calabria, Forza Italia, 57,5%). Al quinto posto, con consensi in crescita rispetto al giorno delle elezioni (dal 51,4 al 54%), si classifica il primo governatore del centrosinistra, quello dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Gli arretramenti più vistosi sono invece, accusati da Michele Emiliano in Puglia (dal 47,1 al 40%) e Attilio Fontana in Lombardia (da 49,7 a 45,3%). All’ultimo posto nel Governance Poll delle Regioni c’è il governatore del Lazio e segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, la cui performance è praticamente allineata al risultato – poco più del 30%, il più basso tra i governatori – ottenuto il giorno delle elezioni.

Sul fronte delle città capoluogo, l’indagine di Noto Sondaggi, dopo il primo posto di Decaro e il secondo di Cateno De Luca (Messina, Lista civica), registra il terzo posto ex aequo di sindaci che hanno vissuto in prima linea due diverse situazioni di emergenza: quella del Ponte Morandi per Marco Bucci (centrodestra, Genova) e quella del coronavirus per Giorgio Gori (centrosinistra, Bergamo). Il primo cittadino genovese guadagna un +8,5%, rispetto al 2019, passando quindi dal 55,2% al 63,7%. Restando in Liguria, il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, occupa il settimo posto con il 60,4% (+0,4%), mentre si deve scendere fino al 52° posto per trovare Ilaria Caprioglio, primo cittadino di Savona, con i 53,4% (+ 0,5%), e al 94°posto per Claudio Scajola, sindaco di Imperia, che rispetto all’anno scorso, registra un -4,8% delle preferenze passando quindi dal 52,1% al 47,2%.

Dal "Governance Poll" 2020 emerge, poi, la debacle delle due figure simbolo a livello amministrativo del Movimento Cinque StelleVirginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino precipitano, rispettivamente, al penultimo posto (con un calo di 29 punti rispetto al 67,2% del giorno di elezione) e al 97° (-10,9). Molto deludente anche la performance del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris (al 100° posto con un calo di 24 punti). Tra le grandi città, in lieve crescita i sindaci di Firenze Dario Nardella (34° posto) e di Milano Giuseppe Sala (52°).

 

Redazione


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