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Politica | 08 luglio 2020, 19:30

Nuovo Ponte, Pd: "Il governo non lo assegni ad Aspi"

Il gruppo PD Liguria chiede che sia inserito tra le opere da commissariato secondo l'ultimo decreto

Nuovo Ponte, Pd: "Il governo non lo assegni ad Aspi"

"Con l'imminente consegna del nuovo ponte e con la scelta del Governo di inserire la Gronda tra le opere prioritarie per il rilancio dell'economia nazionale - insieme alla nuova Diga Foranea, il nodo ferroviario e il terzo valico -, Genova entra in una nuova fase dove l'assetto infrastrutturale svolgerà un ruolo decisivo", commenta il gruppo PD Regione Liguria. "In questo contesto l'assegnazione ad Aspi del nuovo ponte, indicata oggi in via transitoria e sulla base delle attuali norme, è vissuta dai cittadini liguri come un atto contrario alla profonda e motivata sfiducia che esprimono nei confronti dell'attuale concessionario. Chiediamo quindi al Governo un atto di coraggio. Oggi Aspi è, confidiamo ancora per poco, il concessionario, ma se si vuole semplificare il Paese bisogna andare sino in fondo: chiediamo che il Governo inserisca immediatamente il ponte e le attività di interconnessione con la rete autostradale a una nuova struttura commissariale, che avrà in carico anche la Gronda, chiudendo la fase della ricostruzione e impegnandosi immediatamente nella fase del rilancio. Si tratta di un intervento necessario e di un segnale politico importante anche per rispondere al clima che si è sviluppato a Genova e in Liguria dopo il crollo del Ponte Morandi e in seguito alla situazione in cui versa attualmente le rete autostradale della nostra regione", conclude.

Comunicato stampa

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