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Politica | 14 luglio 2020, 16:31

Ex Ilva, Spera (Ugl): ”Criticità di pagamento per imprese indotto”

“Siamo alle solite, ancora continua la situazione di grave criticità che interessa le imprese dell’indotto dell’ex Ilva in perenne e persistente attesa del pagamento dei crediti maturati nei primi mesi dell’anno che ammontano a diversi milioni di euro”

Ex Ilva, Spera (Ugl): ”Criticità di pagamento per imprese indotto”

E' forte la denuncia del Segretario Nazionale dell’Ugl metalmeccanici, Antonio Spera il quale sostiene che, “nell’ultimo incontro di giugno c.a. con il Governo, dove erano presenti  i Ministri Stefano Patuanelli e  Nuzia Catalfo, le organizzazioni sindacali e i vertici di ArcelorMittal, avevamo chiesto in merito di venire incontro alle esigenze economiche delle aziende dell’indotto e degli autotrasportatori tarantini dove, a causa di nuovi ritardi nei pagamenti delle fatture, non potevano più continuare a lavorare e a sopprimere al pagamento dei propri dipendenti. Ad oggi ci risulterebbe secondo indiscrezioni, che le fatture da pagare ruoterebbero ad oltre i 60 milioni di euro. In  quella sede Governativa, l’Ugl metalmeccanici riferì dell’elevata debitoria ma dalla parte politica non ci fu  nessuna risposta in merito. Le banche, a tutto il settore fornitore dell’Ex Ilva, hanno chiuso i rubinetti così come i distributori: le aziende di concessione materiale vogliono essere pagate e di conseguenza le ditte e autotrasportatori hanno continuato a pagare le dovute tasse. Dall’inizio del 2020 la situazione è perennemente tornata di emergenza, con i prevedibili riflessi sul tessuto economico locale e sul sistema delle piccole e medie imprese, la cui attività è per lo più legata allo stabilimento siderurgico. Bisogna tenere alta la guardia sulla questione: chiediamo – prosegue Spera – un’incontro urgente al Governo per definire tale incresciosa vicenda che vede coinvolti migliaia di lavoratori, l’Ugl continuerà a sollecitare direttamente il Presidente Giuseppe Conte, che già più volte è stato chiamato in causa senza, però, aver egli mostrato particolare sensibilità verso tale imprese e i lavoratori dell’indotto. È necessario garantire tanto il pagamento del dovuto quanto, il prosieguo delle attività lavorative in condizioni di certezza e continuità. L’Ugl metalmeccanici – conclude Spera – è disponibile a discutere, raggiungere un accordo per ricevere puntualmente i pagamenti e rivisitare la programmazione dei lavori: a questo proposito siamo disponibili a tentare di tenere aperto un eventuale confronto con le aziende e i lavoratori che vivono questo particolare momento di difficoltà e che chiedono di essere sostenuti e rappresentati. Se il Governo non darà risposte esaustive, l’Ugl sarà pronta a valutare di mettere in campo azioni pacifiche, legittime e democratiche di protesta a tutela dei tanti lavoratori che ci chiedono di andare avanti”.

 

Redazione

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