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Attualità | 29 luglio 2020, 09:28

Stelle nello Sport: la campagna "Questo non è un gioco"

In Liguria, nel 2019, i pazienti affetti da Disturbo da gioco d’azzardo seguiti presso i Sert della Liguria sono stati 475, con un incremento del 28% rispetto all’anno precedente

Stelle nello Sport: la campagna "Questo non è un gioco"

Nel 2020, anno della sua 21° edizione, Stelle nello Sport, il progetto che promuove i valori e la cultura dello sport, ha ideato una campagna regionale di comunicazione contro il Gioco d’Azzardo grazie alla collaborazione e al sostegno di Alisa – Azienda ligure sanitaria Regione Liguria.

 

Questo non è un gioco” è il titolo della campagna che si avvale di importanti testimonial sportivi e di una ampia diffusione attraverso enti e associazioni sportive, canali di stelle nello Sport e tutti i social delle numerose realtà coinvolte. Lo Sport, grazie ai suoi Campioni e alle Società sportive, è in prima linea per la presentazione di uno stile di vita sano al pubblico ligure da contrapporre ai pericoli connessi con il gioco d’azzardo e i relativi danni prodotti da questa patologia.

 

In Liguria, nel 2019, i pazienti affetti da Disturbo da gioco d’azzardo seguiti presso i Sert della Liguria sono stati 475, con un incremento del 28% rispetto all’anno precedente. Il dato più interessante è rappresentato dal 45% di nuovi utenti. La classe di età maggiormente rappresentata tra i pazienti affetti da questo disturbo è quella over 65, seguita dalla classe 45-49 anni. I maschi sono l’80,5%, le femmine rappresentano il 19,5%.


Stelle nello Sport ha “costruito” una grande squadra per far passare, insieme ai suoi testimonial, messaggi davvero importanti. L’Azzardo trascina nel buio mentre lo Sport illumina la vita. I promotori di Stelle nello Sport hanno scelto questa contrapposizione forte per definire due decaloghi. Da un lato i danni del Gioco d’Azzardo: ossessione e dipendenza, impulsività, distorsione della realtà, disorganizzazione sul lavoro, insonnia, depressione, isolamento sociale, ansia, maggiore propensione all’utilizzo di sostanze stupefacenti o alcol, tendenza alla superstizione. Dall’altro, invece, i benefici della pratica sportiva: anteposizione degli obiettivi collettivi a quelli individuali, adattamento agli imprevisti, rispetto delle regole e degli altri, maggiore capacità organizzativa degli impegni quotidiani, regolarizzazione dei ritmi biologici, autostima, aggregazione e integrazione di gruppi eterogenei, prevenzioni disturbi correlati ad ansia e depressione in età adulta, produzione di endorfine con potente “effetto benessere” di felicità, aumento della resilienza (capacità di reazione alle avversità).


Sono questi i temi della campagna, i messaggi veicolati al pubblico grazie anche alla partecipazione di 20 sportivi liguri di livello internazionale che hanno sposano la campagna “Questo non è un gioco”: Matteo Aicardi (pallanuoto), Luca Bellini (canoa), Francesco Bocciardo (nuoto paralimpico), Viviana Bottaro (karate), Daniel Buonarrivo (danza sportiva), Niccolò Canepa (motociclismo), Tommaso Castello (rugby), Linda Cerruti (nuoto sincronizzato), Asia e Alice D’Amato (ginnastica), Benedetta Di Salle (vela), Paola Fraschini (pattinaggio), Davide Mumolo (canottaggio), Lorenzo Musetti (tennis), Vittorio Podestà (handbike), Paolo Porro (pallavolo), Alberto Razzetti (nuoto), Davide Re (atletica leggera), Silvia Salis (atletica leggera) ed Edoardo Stochino (nuoto).

 

«Questa importante iniziativa, promossa da Alisa, è la dimostrazione di come lo sport possa ridare la luce a chi è caduto nel buio del gioco d’azzardo – sottolinea Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria. Il progetto prevederà inoltre, per chi è seguito dai Servizi territoriali dedicati, la possibilità di usufruire gratuitamente di una quota associativa annuale presso un’associazione sportiva convenzionata della Liguria per superare, anche grazie allo sport, la dipendenza dal gioco d’azzardo patologico».

 

La collaborazione delle Società sportive di tutta la Liguria ha consentito di diffondere locandine tematiche in numerosi impianti sportivi, palestre e piscine. Grazie ai progetti e alle iniziative con il mondo della Scuola, Stelle nello Sport ha diffuso questi importanti messaggi, soprattutto all’insegna della prevenzione, in tanti istituti scolastici.

 

Comunicato stampa

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