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Cronaca | 29 luglio 2020, 17:28

Sanità: pronto il primo codice delle leggi, ultima parte del percorso di riforma della Giunta

Viale: "L’obiettivo è stato individuare un assetto organizzativo del sistema senza sacrificare le cinque Asl"

Sanità: pronto il primo codice delle leggi, ultima parte del percorso di riforma della Giunta

Raccoglie le leggi regionali e i regolamenti in materia d’assistenza sanitaria e sociale, igiene e veterinaria: è il primo codice delle leggi in materia di sanità della Regione Liguria che costituisce la quarta ed ultima parte della riforma del sistema sanitario regionale avviata nel febbraio del 2016 dalla Giunta con la presentazione del libro bianco e con la nascita dell’azienda ligure sanitaria Alisa.

“L’obiettivo di questo percorso – osserva l’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale – che sono fiera di aver portato a termine nell’arco del mandato e che s’è basato fin da subito sull’ascolto di tutte le persone e categorie coinvolte, è stato individuare un assetto organizzativo del sistema senza sacrificare le cinque Asl in una regione che per dimensioni sulla carta è grande come un’Asl di altre regioni ma in cui i cittadini che vivono tra entroterra e grandi città hanno bisogno di non perdere importanti riferimenti”.

“La nascita di Alisa – spiega Viale – sintetizza queste esigenze: l'efficientamento del sistema, la costante valorizzazione dei suoi professionisti e delle eccellenze di rilievo nazionale ed internazionale si scontrano con la riduzione del fondo sanitario nazionale, ma grandi passi in avanti sono stati comunque fatti per offrire ai cittadini risposte efficaci ed efficienti ai loro bisogni di salute e al contempo omogenee su tutto il territorio. Tra i punti cardine del percorso di riforma c’è stata anche la valorizzazione delle professioni sanitarie con la nascita di un coordinamento ad hoc per dar voce alle loro istanze e in particolare del ruolo dell’infermiere con l’apertura di reparti a conduzione infermieristica in diversi ospedali liguri e l’istituzione, tra i primi in Italia, del master per infermiere di famiglia e di comunità”.

“Questo volume – conclude Viale – è un punto d’arrivo ma è anche di partenza perché il nostro sistema sanitario è in costante evoluzione ed aggiornamento e molti dei frutti di quanto abbiamo seminato li raccoglieremo nei prossimi anni; il codice intende offrire agli operatori del settore e a tutti i cittadini la possibilità d’individuare con semplicità, chiarezza ed immediatezza le norme che regolano il complesso ambito dell’assistenza sanitaria che consiste non solo nell’organizzazione delle strutture e nell’erogazione delle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali, ma anche nel prendersi cura attraverso un supporto costante, professionale ed umano delle persone e dei loro bisogni di salute insieme ai loro familiari”.

Redazione

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