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Cronaca | 29 luglio 2020, 17:14

Sollevamento pesi: ‘Chiavari powerlifting’ sbanca il trofeo Bertoletti con tre ori, un record italiano e una campionessa assoluta

Riccobaldi: "E' un risultato importante che premia il nostro lavoro portato avanti con dedizione ogni giorno"

Sollevamento pesi: ‘Chiavari powerlifting’ sbanca il trofeo Bertoletti con tre ori, un record italiano e una campionessa assoluta

La ‘Chiavari powerlifting’ sbanca il trofeo Bertoletti al Palafipl di San Zenone al Lambro in provincia di Milano con due ragazze ed un ragazzo sul podio nella categoria sub juniores: gli atleti allenati da Fabio Riccobaldi si sono aggiudicati tre ori, un record italiano ed un titolo di campionessa assoluta. “Tre ori su tre atleti in gara – spiega Riccobaldi – è un risultato molto importante che premia il nostro lavoro portato avanti con dedizione ogni giorno, devo ringraziare questi ragazzi che mettono tutto se stessi allenandosi con attenzione e passione”; tre giovanissimi ma già campioni quelli allenati da Riccobaldi nella palestra degli orsi e delle tigri di Chiavari.

Samantha Victoria Peri che a soli 16 anni s’è portata a casa l’oro e il titolo di miglior atleta assoluta della categoria alzando 52,5 chilogrammi, lei che ne pesa solamente 44; Aurora Tamburini che 17 anni ha conquistato l’oro sollevando 62,5 chilogrammi con un peso corporeo di 62 chili; Martino Levaggi, 15 anni, che oltre all’oro ha strappato anche il record italiano sollevando 63 chilogrammi a fronte del suo peso di 48 chili.

“Per noi – prosegue Riccobaldi – si tratta del prosieguo di un impegno che portiamo avanti da anni, vedere tanta dedizione da atleti così giovani è il segno di un buon lavoro che stiamo facendo; Samantha è al suo terzo oro di cui uno l’ha ottenuto l’anno scorso quando ha conquistato il titolo italiano classificandosi prima in tutte e tre le specialità: stacco 98 kg, panca 45 kg e squat 75 kg, segnando il record nazionale per tutte e tre le categorie”.

“Aurora s’è migliorata ulteriormente – aggiunge Riccobaldi – passando dall’argento dell’anno scorso all’oro di oggi mentre Martino gareggerà a fine estate per i campionati italiani: tutto questo è stato possibile perché credo fermamente che il futuro di questi sport siano palestre in cui si possa instaurare un clima dedicato ad imparare bene i fondamenti della disciplina prima di puntare a migliorarsi, in questa maniera gli esercizi e i movimenti possono essere eseguiti al meglio ottenendo il miglior risultato possibile sul proprio corpo”.

“Questi ragazzi ogni giorno s’impegnano con dedizione – conclude Riccobaldi – restituendo molto anche a me come loro allenatore. Ovviamente la palestra è aperta a tutti, non solo agli agonisti. Chi vuole può venire a provare un allenamento personalizzato per i propri obiettivi. Credo, però, che questo affiancamento fra giovani atleti determinati e chi vuole praticare lo sport come hobby, porti grandi risultati su tutti e due i fronti”.

Redazione

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