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Politica | 04 agosto 2020, 16:34

Filt Cgil, Uiltrasporti e Orsaferrovie: "Sui treni non possono esistere tutele di prima e seconda classe"

"Necessario applicare le norme emanate dal ministero della Salute sul distanziamento"

Filt Cgil, Uiltrasporti e Orsaferrovie: "Sui treni non possono esistere tutele di prima e seconda classe"

“Il 3 agosto abbiamo scritto alle prefetture di Genova, Savona, La Spezia ed Imperia, al presidente della Regione Liguria, alla direzione regionale di Trenitalia e alla commissione di garanzia sugli scioperi per ribadire la necessità di applicare le norme emanate dal ministero della Salute sul distanziamento dei treni, non solo sulle frecce, ma anche sui treni del trasporto regionale”: è quanto si legge in una nota di Filt Cgil, Uiltrasporti e Orsaferrovie.

“Abbiamo affermato – spiega la nota – che non è possibile richiamare al senso di responsabilità solo le organizzazioni sindacali per evitare scioperi nei servizi pubblici durante lo stato d’emergenza sanitaria laddove le istituzioni regionali mettono in campo provvedimenti in contrasto con le misure di tutela della sicurezza previste dai protocolli condivisi; abbiamo contestato duramente la decisione del presidente regionale di non ripristinare il distanziamento a bordo dei treni regionali nonostante l’ordinanza nazionale del 1° agosto che ribadiva la necessità di tale misura perché non accettiamo che esistano tutele di serie A per le frecce e tutele di serie B per i treni regionali”.

Redazione

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