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Politica | 12 agosto 2020, 10:34

Bonus Inps: l'autodenuncia di Puggioni e Terrile

Il consigliere regionale della Lega Alessandro Puggioni e il consigliere comunale del Pd Alessandro Terrile hanno dichiarato di aver ricevuto due volte il bonus dell'Inps. Puggioni si è autosospeso

Bonus Inps: l'autodenuncia di Puggioni e Terrile

Mentre in questi ultimi giorni non si fa che parlare dei 'furbetti del bonus' e il garante della privacy annuncia che non c'è il vincolo alla diffusione dei nomi dei parlamentari - due delle Lega e uno dei Cinquestelle - che lo hanno ricevuto, a livello locale sono in due a dichiarare di averne fatto richiesta e di aver preso i soldi.

Si tratta del consigliere regionale del Carroccio Alessandro Puggioni e del consigliere comunale del Pd Alessandro Terrile.

Il primo si è autodenunciato e sospeso dal partito, oltre a essere stato tolto dalle liste per le Regionali 2020. Puggioni ha ricevuto due volte il bonus da 600 euro erogato dall'Inps in quanto possessore di partita Iva. Come consigliere regionale, però, prende 9mila euro netti al mese: per questo avrebbe capito di essere stato inopportuno e deciso di autodenunciarsi.

Alessandro Terrile, invece, ha scritto un post su Facebook, spiegando che, da avvocato libero professionista, che nel 2018 ha dichiarato redditi per un totale di 34.600 euro lordi, compresi i gettoni del Comune (che nel 2019, scrive, sono stati 696 euro al mese): "Per questo, quando Cassa Forense ha bandito l’erogazione di un bonus per chi aveva redditi inferiori a 35.000 euro (o 50.000 euro con riduzione di fatturato sull’anno precedente) ho partecipato. Sono uno dei 143.037 sui 245.430 avvocati italiani che ha ottenuto 1.200 euro di bonus".

Redazione

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