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Cronaca | 07 settembre 2020, 13:28

Andrea Bocelli foundation e il Gaslini di Genova insieme per la scuola in ospedale [FOTO]

Per garantire un’educazione ed un’istruzione inclusive e di qualità a tutte le bambine e i bambini e ai giovani studenti

Andrea Bocelli foundation e il Gaslini di Genova insieme per la scuola in ospedale [FOTO]

L’accesso all’educazione è da sempre il fulcro del lavoro dell’Andrea Bocelli foundation (Abf) in Italia e all’estero quale elemento d’espressione della mission “Empowering people and communities”: la cura del bambino per assicurare la migliore assistenza possibile sostenuta dalla ricerca più innovativa è il principio su cui si fonda l’ospedale Gaslini di Genova, dall’incontro di queste due missioni nasce il progetto “H-labs: Abf per la scuola in ospedale” volto a favorire l’inclusione e l’empowerment dei bambini malati che frequentano la scuola all’interno della struttura di cura.

Il progetto pilota, realizzato in partnership col ministero dell’Istruzione e in accordo alle linee guida promosse dalla rete nazionale per la scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare, sarà poi implementato in tutti gli ospedali pediatrici Aopi (Associazione italiana ospedali pediatrici) che aderiranno. In Italia sono oltre 70.000 gli studenti cosiddetti ospedalieri, si sale ad un milione se si guarda ai bambini cronici, affetti da patologie complesse: è a tutti loro che il progetto desidera arrivare partendo da coloro che sono assistiti nell’ospedale pediatrico genovese che registra annualmente quasi 40.000 ricoveri e mezzo milione di prestazioni ambulatoriali annui.

Tra gli obiettivi del progetto c’è la volontà di offrire le condizioni adeguate affinché ciascun bambino possa scoprire o potenziare il proprio talento, potenziare ed integrare l’offerta didattica realizzando anche spazi adeguati nei nosocomi. Per il primo anno la collaborazione interesserà i giovani pazienti in cura al Gaslini e costituirà materia di ricerca da parte dell’ospedale stesso, ciò permetterà di monitorare e valutare scientificamente i risultati del progetto pilota che saranno la base per costruire l’implementazione pluriennale del progetto.

“Che siano barriere di mattoni, sociali o digitali, – dice la direttrice generale Abf Laura Biancalani – Abf dal 2011 s’impegna ad investire sul futuro delle nuove generazioni sia in Italia che all’estero offrendo loro gli strumenti necessari per la realizzazione del proprio potenziale, ci eravamo avvicinati al tema dell’educazione digitale già prima del covid scoprendo che attualmente è solo uno strumento per pochi per le risorse limitate e che così com’è impostata è una mera trasposizione della didattica in presenza; noi vorremmo implementarla per farla divenire una vera e propria fonte di nuove possibilità e nuovi linguaggi per la crescita del cittadino di domani”.

“L’eccellenza del Gaslini – dichiara il direttore generale del Gaslini Paolo Petralia – incontra una grande realtà come Abf e avvia una collaborazione basata su un’alleanza terapeutica e scientifica, i piccoli pazienti inseriti nel progetto pilota saranno in grado di sviluppare tutte le loro potenzialità in un percorso pedagogico innovativo e potranno restare in collegamento coi loro compagni di scuola grazie alla tecnologia digitale”.

Redazione

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