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Politica | 18 settembre 2020, 17:55

Presentato ad Albenga il progetto "Filiera 4.0" nel segno dell'innovazione e della tracciabilità a sostegno delle filiere agroalimentari liguri

Stefano Mai: "Le aziende agricole saranno dotate di uno strumento di comunicazione nei confronti del mercato, consentendo di promuovere i loro prodotti e differenziarli da quelli concorrenti”

Presentato ad Albenga il progetto "Filiera 4.0" nel segno dell'innovazione e della tracciabilità a sostegno delle filiere agroalimentari liguri

Presentato oggi pomeriggio, alle ore 17, nella Sala Gallinaro della Cooperativa "L’Ortofrutticola" di Albenga, il progetto “Filiera 4.0 – Innovazione e tracciabilità a sostegno delle filiere agroalimentari liguri”, voluto dall'assessore all'agricoltura di Regione Liguria, realizzato tramite Liguria Digitale, L’Ortofrutticola di Albenga e il Cersaa (Centro di sperimentazione e assistenza agricola). Il progetto è finanziato per 400mila euro, il 100% del valore, dal Programma di Sviluppo Rurale di Regione Liguria. 

Presente all’incontro di oggi anche l’assessore regionale all’Agricoltura uscente, Stefano Mai: “Sono molto contento della presentazione di oggi – spiega l’assessore -. Questo progetto garantirà importanti risvolti tecnologici e digitali per la filiera agricola ligure. Doterà le aziende agricole di un nuovo strumento di comunicazione nei confronti del mercato, consentendo di promuovere i loro prodotti e differenziarli da quelli concorrenti”.

Come prima cosa verrà realizzato un logo innovativo, accattivante e caratterizzato da una forte identità territoriale in grado di funzionare da brand per promuovere i prodotti liguri nel mercato nazionale e internazionale, nonché il nostro territorio in ottica turistica. Questo logo sarà supportato da un’APP che consentirà al consumatore di accedere in tempo reale a tutte le informazioni inerenti il prodotto, conoscendone la storia e le peculiarità” ha proseguito.

Il consumatore, in qualunque parte del mondo, utilizzando uno smartphone e un’APP per la scansione di QR Code, potrà riconoscere il logo e, inquadrando il QR Code che vi sarà abbinato, otterrà in tempo reale le informazioni sul prodotto. Ogni produttore, dall’altro lato, attraverso l’utilizzo di una piattaforma web, sarà in grado di raccontare la storia della propria azienda e dei propri prodotti, decidendo in autonomia il dettaglio dei dati che intenderà mettere a disposizione dei consumatori e del mercato”.

A questo filone di progetto, se ne affiancherà un secondo, non meno importante, che coinvolgerà inizialmente il settore delle aromatiche e delle produzioni floreali per sperimentare nuove soluzioni sostenibili da applicare in agricoltura, quali: l’individuazione di nuovi materiali biodegradabili e compostabili in sostituzione della plastica convenzionale, e i prodotti fitosanitari” ha quindi aggiunto Mai.

"La terza fase del progetto riguarderà il packaging - conclude l'assessore uscente - e sostanzialmente ci permetterà di individuare nuove formule commerciali per attrarre il consumatore nord europeo".

Comunicato stampa

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