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lavocedigenova.it | 24 settembre 2020, 19:45

Nuovo consiglio regionale: il calcolo dei resti potrebbe riservare sorprese

La ripartizione è in corso di svolgimento e si attende l'esito della Corte d'Appello e infatti ci sarebbe fibrillazione in alcuni partiti, nella Lega in particolare, per l'ingresso dei consiglieri

Nuovo consiglio regionale: il calcolo dei resti potrebbe riservare sorprese

Sembrava praticamente chiusa la corsa per entrare in consiglio regionale ma invece la nuova legge elettorale potrebbe ribaltare ancora le sorti del voto attendendo la ripartizione dei seggi da parte della Corte d'Appello.

La ripartizione è in corso di svolgimento e infatti ci sarebbe fibrillazione in alcuni partiti, nella Lega in particolare, per l'ingresso dei consiglieri.

Tutto ancora riaperto quindi a tre giorni dal voto e in queste ore è sempre più crescente la tensione tra le segreterie di partito con alcuni esponenti che sperano ancora all'ultimo secondo di far parte del parlamentino di piazza De Ferrari.

Non solo i membri del Carroccio però sono in attesa, ma anche un altro partito del centrodestra potrebbe beneficiare del premio di maggioranza. La legge elettorale regionale, al suo varo, era stata criticata da alcune parti per lo "sbilanciamento" di rappresentanza che produrrebbe a scapito di alcuni territori. Tra i critici, l'ex assessore Giovanni Barbagallo.

A parte invece il discorso legato ai consiglieri già eletti che invece possono entrare in giunta, vedi Angelo Vaccarezza per Cambiamo e Brunello Brunetto per la Lega che se fossero nominati assessori e si dimettessero potrebbero lasciare il posto alle prime non elette Caterina Garra e Maria Zunato.

Lo stesso potrebbe succedere a Genova con Sonia Viale terza nelle preferenze nel seggio genovese dietro a Alessio Piana e Sandro Garibaldi, entrambi con l'ambizione di entrare in giunta.

Luciano Parodi

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