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Cultura | 11 ottobre 2020, 10:50

Centomila lettori e un editore tutto nuovo per la scrittrice Valeria Corciolani

L'autrice ligure continua a spopolare con la saga dell’ispettore Jules e della colf Alma: in primavera arriva il sesto e (per ora) ultimo capitolo, poi seguiranno avventure nel mondo dell’arte

Centomila lettori e un editore tutto nuovo per la scrittrice Valeria Corciolani

Ma quante possono essere centomila persone, immaginate visivamente? Pensate a tre volte lo stadio ‘Luigi Ferraris’ di Genova, a una volta e mezzo l’‘Olimpico’ di Roma, alla piazza San Pietro completamente piena, e ne avrete l’idea.

Così tante persone, negli ultimi anni, hanno acquistato in cartaceo o scaricato per i dispositivi ebook i libri di Valeria Corciolani, precisamente quelli editi da Amazon Publishing e relativi alla fortunatissima saga dell’ispettore Jules Rosset e della colf Alma.

Centomila persone. Una cifra importante e che, naturalmente, riempie di giusto e meritato orgoglio la brava e simpatica scrittrice chiavarese, nata come illustratrice per ragazzi e poi scopertasi con una floridissima penna sia per i bambini che per gli adulti.

Il traguardo era prossimo ad essere tagliato già nelle scorse settimane, ma proprio martedì mattina è arrivata l’ufficialità da parte della stessa Amazon. Lo racconta Valeria in persona: “Mi è giunta una mail da parte dell’editore, per comunicarmi questa fantastica notizia. E, come potete immaginare, per me si tratta di una soddisfazione enorme”.

‘Hai raggiunto il fantastico traguardo dei centomila lettori: complimenti!’, c’era scritto nel messaggio inviato dal team di APub. “Se poi si contano i libri che sono nelle biblioteche e i prestiti temporanei sulla piattaforma, che non sono stati inseriti in questo conteggio - osserva la Corciolani - posso pensare che la cifra sia ancora più alta. Essere stata letta da tutte queste persone è una bellissima sensazione”.

Sono cinque gli episodi della saga di Alma e Jules che sono già stati pubblicati. Nell’ordine i titoli sono: ‘Acqua Passata’, ‘Non è tutto oro’, ‘A mali estremi’, ‘E come sempre da cosa nasce cosa’ e l’ultimo, uscito qualche settimana fa, ‘Peggio per chi resta’. L’ambientazione è quasi sempre chiavarese o comunque legata al Tigullio e alla Riviera di Levante, a parte il lavoro più recente, che è invece ambientato in Valle d’Aosta, il luogo del cuore della scrittrice, la meta dei suoi soggiorni lontani da casa e il posto dove trova gran parte della sua ispirazione. Non per caso l’ispettore Jules Rosset proviene da quelle parti.

“Il contratto con Amazon - prosegue l’autrice - prevedeva sei libri e infatti l’ultimo, che ho consegnato poco tempo fa, uscirà a inizio della prossima primavera. Il titolo è ancora un pezzo di proverbio, come negli altri cinque: ‘Il tempo fa le pietre’. Sarà l’ultima avventura della coppia, anche se non ho voluto mettere tutti i punti fermi e ho lasciato ai lettori ampi spazi di immaginazione, perché non mi piaceva un finale troppo chiuso”. Ma, quasi sicuramente, il ciclo di Alma e Jules chiuderà i battenti, così come è prossima a chiudere i battenti anche Amazon Publishing Italia: resterà soltanto la piattaforma per l’autopubblicazione, mentre la casa editrice vera e propria è stata confermata nei paesi anglosassoni, ma non nel resto dell’Europa.

Valeria Corciolani è stata senza dubbio alcuno l’autrice di maggior successo e questo le ha aperto anche tante altre porte, per i suoi progetti futuri. “Alla fine della primavera, intorno a maggio, debutterò con un nuovo editore. Si tratta di Rizzoli, in particolare della collana Nero Rizzoli. Sto finendo di scrivere la storia. Nuovo editore e nuovo personaggio. Mentre stavo scrivendo il quinto romanzo di Alma e Jules, il mio agente mi ha prospettato una collaborazione con Rizzoli. La loro intenzione è quella di lanciare sulla scena un nuovo personaggio. Me ne sto occupando, sarà una donna, già di una certa età, con un’occupazione legata al mondo dell’arte. Sullo sfondo, si parlerà di traffico di opere d’arte, ma non solo, perché l’elemento del giallo sarà sempre presente: una piccolissima indagine, insomma, non mancherà, anche se il vero fil rouge è rappresentato dall’arte. Il contratto prevede due libri, mi hanno dato carta bianca su tutto”.

Tra la produzione ante Amazon e quella futura, Valeria Corciolani inizia a non contare più tutti i suoi libri, nel senso che la produzione si è fatta assai ricca e pure di successo, il che non guasta, anzi. “Rispetto alle prime esperienze, mi sento molto migliorata e tutto quello che consegno in genere viene cambiato pochissimo, a parte qualche piccola cesellatura che può sfuggire quando si scrive. Il problema di quanto ti senti più sciolta, però, è che diventi molto più esigente con te stessa. Prima buttavo giù di getto, mentre ora sono un po’ più lenta, perché mi metto a modificare o ad asciugare. Però, alla fine, l’importante è che esca sempre un buon risultato”.

Con Rizzoli l’intesa è arrivata a prima vista, anzi a prima lettura: “Loro mi conoscevano proprio per Jules e Alma. Posso dire di essere entrata dalla porta principale, nel senso che sono stata contattata direttamente da loro. Hanno apprezzato molto il mio modo di scrivere, e mi hanno chiesto soltanto di mantenere il mio stile. Massima libertà invece sulla storia e sui personaggi. Ci sarà la Liguria anche in questi romanzi, ma la protagonista si muove molto pure in giro per l’Italia”.

Con Rizzoli, Valeria Corciolani ritorna a un editore ‘tradizionale’: “Spero che questo mi consenta di ricucire il rapporto con certi librai, che non hanno apprezzato la mia esperienza con Amazon”.

Intanto, prosegue a gonfie vele pure un altro progetto: il primo film tratto da un libro della scrittrice chiavarese. La produzione è affidata al team di Cima Prod, la casa di produzioni cinematografiche che ha le sue grandi anime in Nerio Bergesio e Lodovica Marini, pure loro chiavaresi.

La storia è tratta da ‘Il morso del ramarro’, uno dei primi lavori dell’autrice. Il film è in fase di scrittura e di sceneggiatura e, nei giorni scorsi, si sono tenuti i primi casting: “Ho partecipato anche io ed è stata una bella esperienza perché ho visto delle persone che sono esattamente quelle che avevo messo nel libro”.

Ne ‘Il morso del ramarro’, i protagonisti sono tre ricchi rampolli annoiati, che scelgono il furto d’appartamento per dare un guizzo d’adrenalina alle loro giornate vuote. Nella carrellata di personaggi, sfilano un professore raffinato e burbero, un farmacista latin lover, un capitano in pensione e un vispo pescatore, decisi a portare a termine la loro impresa in barba all’età. Poi, ecco una badante peruviana che non sa più quale sia ‘su casa’; un giovane medico del pronto soccorso alle prese con un inquietante mistero; una mamma single alle prese con ex marito fedifrago, suocera complice, zia anziana, nuovi amori, figlia adolescente e due gemellini terribili. Persone diverse, ma con una cosa, anzi un luogo, in comune: la palazzina liberty in cui vivono, in una cittadina di mare. Lì prendono vita e si snodano le loro storie, i personaggi si annodano, i sentimenti si chiariscono e ci accompagnano con gustosa ironia alla soluzione dell’enigma. Che era partito da un semplice ciondolo. A forma di ramarro.

“Il tutto - conclude Valeria Corciolani - sarà ambientato e girato a Chiavari. Una stupenda vetrina anche per la nostra città. Non vedo l’ora che questo lavoro sia pronto”.

È proprio vero che da Chiavari al grande successo nazionale, tutto è possibile: quando ci sono il talento, la buona volontà e tanto entusiasmo. Valeria è una delle persone più solari che si possano incontrare. E questo successo se lo merita tutto. Ma proprio tutto.

Alberto Bruzzone

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