/ Sanità

Sanità | 16 ottobre 2020, 19:59

Boom di casi nel savonese: dei 139 registrati 81 si trovano in una rsa di Varazze

In Liguria le strutture per anziani restano le sorvegliate speciali. Palumeri (Alisa): "In questi casi velocità estrema di diffusione del virus, fortunatamente la percentuale di asintomatici è molto alta"

Boom di casi nel savonese: dei 139 registrati 81 si trovano in una rsa di Varazze

139 nuovi casi di cui 113 da attività di screening. E' quanto emerso nel bollettino odierno sulla situazione del contagio da Covid19 nella nostra provincia per quello che può considerarsi una vera e propria esplosione di casi di nuove positività.

Un dato evidenziato dalle curve epidemiche illustrate dal responsabile del reparto Prevenzione di Alisa, il dottor Ansaldi, che riportano un picco di nuovi da registrarsi negli ultimi due giorni con una precisa dicitura: "focolaio RSA". E si tratterebbe della Residenza Protetta Santa Caterina di Varazze (leggi QUI).

"Avessi dovuto portare i dati del monitoraggio di due giorni fa avrei detto che la situazione era di calma piatta. Purtroppo si sono accesi alcuni focolai che hanno cambiato in maniera significativa il quadro, specialmente per 81 casi positivi concentrati in una sola struttura" ha annunciato il professor Palumeri, responsabile per Alisa della gestione delle strutture per anziani.

"In questi casi si ha una estrema velocità di diffusione, quindi nel giro di pochi giorni la struttura ha registrato un forte incremento - ha continuato il professor Palumeri -. Fortunatamente la percentuale di asintomatici è molto alta (circa l'80%, ndr) questo però non ci consente di abbassare la guardia. Stiamo mettendo in atto provvedimenti per impedire la penetrazione del virus nelle strutture extra ospedaliere".

Se la situazione da un lato preoccupa per l'età media delle persone coinvolte e la facilità di penetrazione del virus, dall'altra porta ad uno sguardo di positività, nel senso nobile del termine: "Per lungo tempo la linea è stata al di sotto della soglia di attenzione, il fatto che questo crescente numero di contagi sia limitato a un'unica comunità preoccupa meno per quanto riguarda la circolazione del virus nella popolazione" ha specificato il dottor Ansaldi.

Mattia Pastorino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium