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Attualità | 20 ottobre 2020, 15:41

E' in dirittura di partenza la 18^ edizione del Festival della scienza di Genova con un format innovativo in sicurezza

Nel segno delle onde che saranno il tema centrale di quest'anno: molti i temi trattati all’insegna di contaminazioni, interdisciplinarietà e commistione di saperi

E' in dirittura di partenza la 18^ edizione del Festival della scienza di Genova con un format innovativo in sicurezza

Dal 22 ottobre al 1° novembre torna a Genova il Festival della scienza con 192 eventi e 247 protagonisti tra scienziati e personalità illustri: compie diciott’anni una delle principali manifestazioni di divulgazione scientifica a livello internazionale ed inaugura un format innovativo per garantire in tempi di covid un ampio programma di qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola, sia in presenza che a distanza.

Nel segno delle onde, parola chiave di quest’edizione, il festival si presenta con una nuova formula studiata per essere accessibile a tutti e in sicurezza: ad un vasto palinsesto d’incontri trasmessi in streaming s’affianca una parte in presenza per famiglie ed appassionati con ingressi contingentati e prenotazioni obbligatorie, presenza limitata di pubblico, misurazione della temperatura corporea, sanificazione degli spazi prima e dopo gli eventi; per studenti ed insegnanti è disponibile un programma multidisciplinare online, un’attenzione rigorosa alle regole affiancata da un investimento nel digitale per un festival inclusivo e diverso, ma sempre fedele a se stesso ed innovativo negli strumenti che utilizza.

Alle scuole è dedicato il progetto ‘La scienza va in onda’ realizzato grazie al supporto di Fondazione Compagnia di San Paolo: completamente digitale, è composto da laboratori, incontri e visite virtuali alle quali gli studenti possono accedere da scuola e da casa; il palinsesto degli incontri in diretta streaming è fruibile online sulla nuova piattaforma realizzata grazie al supporto di Erg; confermata l’offerta in presenza per mostre, laboratori, conferenze, eventi speciali e spettacoli organizzati in totale sicurezza nel rispetto delle norme vigenti.

Il tema centrale di quest’edizione sono le onde, intese come gravitazionali, elettromagnetiche, cerebrali, ma anche onde acustiche, marine, fino a quelle del sapere e della conoscenza; molti i temi trattati all’insegna di contaminazioni, interdisciplinarietà e commistione di saperi: ambiente e cambiamento climatico, chimica, matematica, astrofisica, cosmologia, genetica, medicina, intelligenza artificiale e big data, ma anche food, linguistica, arte, architettura, archeologia, fumetti e filosofia.

All’onda pandemica che s’è abbattuta sul mondo il festival dedica il ciclo di incontri ‘L’onda covid: capire per reagire’ in collaborazione con il Bo live, il magazine dell’università di Padova, con la supervisione scientifica dell’immunologa Antonella Viola; un progetto ad hoc sviluppato in sinergia col Teatro Nazionale di Genova e Andersen per celebrare il compleanno di Gianni Rodari, indimenticato maestro della fantasia con una profonda passione per la scienza, a cent’anni dalla nascita; in programma anche l’incontro ‘Ocean race: gareggiare per la sostenibilità’ col quale il festival lancia virtualmente il percorso d’avvicinamento scientifico alla prossima edizione di ‘The ocean race’ che sarà per la prima volta in Italia a Genova nel 2023.

Massimo Bondì

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