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Politica | 25 ottobre 2020, 19:53

Nuovo Dpcm e pressione ospedaliera, il punto del presidente Toti: "Il Governo metta subito in campo le risorse annunciate"

"Necessario adeguare il nostro approccio a un'ondata pandemica diversa dalla precedente". E poi l'invito: "Recatevi al pronto soccorso solo se indispensabile". Introdotta la didattica a distanza al 75% nelle superiori

Nuovo Dpcm e pressione ospedaliera, il punto del presidente Toti: "Il Governo metta subito in campo le risorse annunciate"

Lo ha definito "un weekend complicato" quello appena trascorso il governatore Giovanni Toti aprendo la conferenza stampa odierna dalla Sala Trasparenza sull'aggiornamento dell'emergenza sanitaria Covid19.

Un fine settimana che ha visto l'emanazione del nuovo Dpcm con la tanto discussa chiusura alle 18 di ristoranti e bar, senza accogliere la richiesta della Liguria di prorogare l'orario alle 23, lo stop agli sport dilettantistici e la chiusura di cinema, teatri, palestre e piscine. "Alcune misure di contenimento erano evidentemente indispensabili, vista la crescita, alcune altre le Regioni avevano proposto e richiesto soluzioni alternative e anche diverse per affrontare questa nuova ondata - ha spiegato Toti -, con la consapevolezza che nell'ultimo periodo sono state prese di mira le stesse categorie commerciali e con la necessità di adeguare l'approccio per un'ondata pandemica che non si presenta esattamente come quella precedente ma per numeri molto imponente e non per gravità". Da qui l'esigenza di gestirla prima sul territorio e poi negli ospedali.

Altre misure richieste dalle Regioni riguardavano l'individuazione delle cosiddette "catene di contagio". Una riflessione è quindi stata fatta sui tamponi, il cui numero "è salito ad un volume tale per il quale è difficile pensare a un tracciamento efficace, anche per ammissione di Regioni come il Veneto che dei tamponi ha fatto da guida per molti, è diventato assai complicato e non dà i frutti sperati".

"Mi auguro che stavolta, e sottolineo stavolta perché in passato così non è stato - aggiunge molto criticamente il governatore -, a ristoro delle attività maggiormente colpite. Lavoreremo come Regione e coi Comuni per mettere in campo risorse a chi viene penalizzato nella consapevolezza che per noi sono ridotte all'osso. Quelle del Governo dovranno andare a ristorare chi ci ha perso nelle prossime ore".

"Abbiamo chiesto ai medici di famiglia di essere il più presenti possibili per assistere i malati che non richiedono il ricovero. Oggi abbiamo anche un protocollo per la cura domestica dei malati concordato con la clinica universitaria del San Martino" per cui la richiesta "di recarsi al pronto soccorso solo se indispensabile" scandisce Toti.

Nel terminare la conferenza, il presidente della Regione ha annunciato la nuova ordinanza con la quale, recependo il decreto presidenziale, si stabilisce l'impiego della didattica a distanza per il 75% le scuole superiori con la possibilità, inoltre, di adottare orari flessibili.

Mattia Pastorino

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