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Politica | 28 ottobre 2020, 13:05

Partito Comunista Italiano Genova: "Il fiume Varenna, una boma a orologeria"

"Noi sollecitiamo il Presidente Chiarotti ad intervenire il prima possibile e al sindaco Bucci di occuparsi dei reali problemi di questa città, dato che il frontista da entrambi i lati del fiume Varenna è il comune"

Partito Comunista Italiano Genova: "Il fiume Varenna, una boma a orologeria"

"Negli ultimi giorni hanno annunciato nuovamente allarmi per temporali e piogge diffuse. Ancora una volta abbiamo incrociato le dita sperando che non accada nulla. Tutto perché, dopo innumerevoli segnalazione dei cittadini della Val Varenna, non è stato fatto niente per mettere in sicurezza il fiume Varenna". 

Lo dichiara in una nota il Partito Comunista Italiano della Sezione di Genova. 

"A monte del Varenna, in verità, era stato fatto un lavoro: una cascata di cemento (uno scalino), fatto per creare un rallentamento al flusso dell'acqua, tuttora completamente sommerso dalla sedimentazione del fiume. 

A metà strada tra Pegli e San Carlo abbiamo in località Ramaspessa una frana in continuo movimento da più di decenni (considerata una paleofrana), che crea il più grosso problema di sedimentazione della zona. Ogni suo movimento trascina materiale a valle. 

I lavori che erano cominciati dopo l'alluvione del ’93 sono terminati subito per mancanza di fondi. 

Se pensiamo che in questa zona dovrebbe venire costruito il ponte della Gronda, ci chiediamo come abbiano fatto a progettare una cosa del genere in un territorio così ad alto rischio frane. 

Poi troviamo la cava Pian di Carlo, riempita con materiale di risulta dei lavori del terzo valico ferroviario. Questo riporto di materiale è estremamente morbido (visto che è un macinato della lavorazione della talpa del terzo valico) e, a ogni pioggia intensa, scende lentamente in alveo, arrivando a fondovalle.

Nella foce del torrente Varenna viene sedimentato tutto il materiale che frana a monte. Ora i lavori di pulizia alla foce sono stati fatti, ma è solo fumo negli occhi.  Va fatto molto di più, non basta fare i soliti “tapulli”. 

Da quanto ci risulta, il municipio VII ponente avrebbe messo a disposizione di Aster una decina di migliaia di euro per la pulizia del torrente, soldi dovuti alla Valle dai cavatori e destinati proprio a questo tipo di interventi. 

Noi sollecitiamo il Presidente Chiarotti ad intervenire il prima possibile e al sindaco Bucci di occuparsi dei reali problemi di questa città, dato che il frontista da entrambi i lati del fiume Varenna è il comune. 

Il Partito Comunista Italiano ritiene che la sicurezza dei cittadini meriti più attenzione e rispetto; siamo stanchi delle solite inutili parole di circostanza dopo ogni alluvione che causa danni se non vittime. 

Basta parole! Non ci si può pulire la coscienza così, servono fatti!"

Comunicato Stampa

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