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Cultura | 31 ottobre 2020, 14:45

Scontri tra uomini armati di spada e scudo a Genova in una notte di coprifuoco, niente paura: è una troupe televisiva autorizzata

Nella piazza di Campopisano, dalle finestre sovrastanti, ad un certo punto un applauso generale. Qualcuno li aveva visti in diretta TV ed è svanita la paura

Scontri tra uomini armati di spada e scudo a Genova in una notte di coprifuoco, niente paura: è una troupe televisiva autorizzata

Notte. Luna piena. Coprifuoco. Genova è deserta e la parte del centro storico verso Sarzano è la cornice ideale per alcuni ospiti particolari. Ad un certo punto compaiono quattro soldati medievali armati di spada e scudo, accompagnati da una strega con un lungo mantello.

Qualche curioso si affaccia, qualcuno si preoccupa e pensa ad un ritrovo segreto in occasione di Halloween. Un attimo di paura, poi il sospiro di sollievo. Sbucano dalla scaletta di Campopisano due operatori televisivi, tra cui il giornalista M. Micheli armato di microfono e un operatore con tanto di videocamera. È una troupe televisiva autorizzata dal Comune di Genova e dalle autorità competenti.

Certo, di questi tempi è inusuale qualsiasi cosa, la normalità è bel lontana e il timore di proteste e iniziative pericolose è dietro l'angolo. Ma non in questo caso, dove i "personaggi" in questione non sono altro che alcuni inviati per Primocanale, che grazie ad alcuni collegamenti in diretta con Gilberto Volpara in studio, hanno raccontato alcune leggende legate alla nostra terra, dove Marco Pepé dalla terrazza del grattacielo di Piazza Dante e Dario Rigliaco nei panni di un soldato della repubblica di Genova direttamente dalla piazza, hanno narrato le storie dei fantasmi dei pisani che tornano dall'oltretomba, degli assedi dei pirati saraceni o dei vichinghi del nord e delle presenze oscure del centro storico, accompagnati da un'esibizione live a cura dell'Associazione culturale D&E Animation.

L'iniziativa, organizzata in sicurezza secondo le norme, è nata con il supporto dell'assessore Paola Bordilli, presente in studio a supporto del "Ghost Tour", l'evento che due volte all'anno (23 giugno e 31 ottobre) porta nelle piazze migliaia di persone alla scoperta delle leggende più suggestive messe in scena da moltissime associazioni culturali e compagnie teatrali locali.

Quest'anno non sarà possibile svolgere l'evento per ovvi motivi, ma grazie a questi contenuti, qualcosa di leggendario può essere raccontato attraverso il piccolo schermo.

L'organizzazione del Ghost Tour, inoltre, sabato 31 dalle h 16 condividerà sui propri canali social alcuni video clip dove gli attori stessi dell'evento, singolarmente, racconteranno una leggenda legata alla nostra regione.

Comunicato Stampa

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