"Mentre la Liguria si sveglia come zona arancione, ieri in un incontro da me personalmente organizzato online come vice capogruppo Lega con alcuni familiari di figli disabili del ponente genovese sono emerse varie problematiche pesanti e soprattutto il grido di aiuto contro il senso di abbandono istituzionale che dal periodo del primo lockdown è rimasto lo stesso anche in queste settimane, senza che nessuno producesse a tutti i livelli istituzionali proposte pratiche e pragmatiche di presa a carico dei problemi che queste famiglie vivono quotidianamente".
Lo ha detto Davide Rossi, Vice capogruppo Lega Salvini Premier.
"Lo scontrarsi con gli spostamenti per le cure, con i pagamenti costosi di servizi, con una burocrazia che ignorantemente non conosce lockdown o virus ma energeticamente sferza la vita già compromesso di queste persone. Mi faccio idealmente portavoce di uno stato rassegnazione e frustrazione che queste famiglie vivono, in molti casi la frustrazione diventa pesante se la quotidianità è vivere in quartieri popolari dove anche i servizi base mancano come le “Lavatrici o Via Lugo”.
"Presenterò un documento ad hoc affinché qualcuno a tutti i livelli se ne occupi, sia verso chi è distratto da nomine verso persone non proprio capaci, sia a livello governativo dove la barra dritta non c’è mai stata ed il casino delle zone e del cosa comportano non spiegato adeguatamente alle persone lo dimostrano in modo netto".