Politica - 14 novembre 2020, 13:30

Nursing Up, De Palma: "Dal ministro Speranza finalmente arriva la risposta alle nostre accorate richieste"

"Il governo stanzia in finanziaria 335 milioni per l'indennità che abbiamo rivendicato"

“Solo poche ore fa avevamo diramato un comunicato stampa, una lettera aperta con la quale sollecitavamo apertamente il ministro della Salute ad uscire dal suo torpore e a darsi da fare per gli infermieri italiani che ogni giorno combattono contro la morte e che meritano da tempo un adeguamento del loro stipendio, degno della loro professionalità”: a dichiararlo è il presidente nazionale del sindacato Nursing Up Antonio De Palma commentando con soddisfazione quanto sta accadendo in queste ore al ministero della Salute.

“Lo abbiamo invitato – spiega De Palma – a darci una risposta chiara in merito a quelle istanze che portiamo avanti da tempo ed all'impegno che aveva assunto con la nostra delegazione in occasione della manifestazione al Circo Massimo: il 12 ottobre ci aveva promesso che avrebbe affrontato e risolto la nostra problematica e che ne avrebbe dato informazione di fronte ai dati certi”.

“Ebbene – sottolinea De Palma – quel momento è arrivato: l'articolo 66 della legge di bilancio ci riconosce oggi un’indennità di specificità infermieristica con decorrenza dal 1° gennaio 2021: è l’indennità che si legge al punto numero due delle richieste del Nursing Up, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare il ruolo strategico degli infermieri dipendenti dalle aziende e dagli enti del servizio sanitario nazionale, reso ancor più evidente durante la pandemia. La norma prevede, nell’ambito della contrattazione collettiva nazionale del triennio 2019-2021 relativa al comparto sanità, il riconoscimento di un’indennità di specificità infermieristica quale parte del trattamento economico fondamentale; dispone altresì che le misure e la disciplina dell’indennità sono definite in sede di contrattazione collettiva nazionale”.

“Si tratta di uno stanziamento di 335 milioni di euro – continua De Palma – per gli infermieri che finiranno nelle buste paga: è una nostra vittoria, abbiamo avuto la testardaggine di portare gli infermieri a Roma e di manifestare sotto la pioggia, poi abbiamo scioperato il 2 novembre; la vittoria è arrivata ed è di tutti gli infermieri italiani. Il ministro ha dato seguito al proprio impegno rispondendo coi fatti alla nostra sollecitazione così accorata”.

“Forse – conclude De Palma – siamo davvero di fronte ad una svolta: l’emergenza che stiamo vivendo, i recenti nuovi decessi dei colleghi ed i continui contagi dei professionisti della sanità richiedevano che questa fosse la dead line per agire; ci riserviamo nelle prossime ore di verificare il quantum reale destinato agli infermieri e il pensiero va a tutti i colleghi che non hanno mai smesso di lottare, è la dimostrazione palese che l’unione d’intenti può sconfiggere qualunque nemico”.

Comunicato stampa


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