Politica - 02 dicembre 2020, 11:45

Mario Ghini (UIL Liguria): "Un appello alle forze di governo per stabilizzare i lavoratori precari assunti nel corso dell'emergenza del ponte Morandi"

"Questo per poter rientrare nei vincoli della Legge Madia che consentirebbe ai lavoratori a tempo determinato di accedere al lavoro stabile. Parliamo di lavoratori che hanno fatto fronte all’emergenza del ponte, ma anche quella del mal tempo, della pandemia e del traffico della scorsa estate"

"In riferimento ai lavoratori assunti a tempo determinato con il Decreto Genova per l’emergenza del Ponte Morandi, la Uil Liguria attende dalle forze politiche locali che, a livello nazionale fanno parte del Governo, un intervento forte affinché lo stesso si esprima con un decreto, una norma o uno strumento che, nella prossima legge di stabilità o nel Milleproroghe, possa permettere ai lavoratori precari di essere confermati fino a luglio 2021".

Lo dichiara in una nota Mario Ghini, segretario generale UIL Liguria.

"Questo per poter rientrare nei vincoli della Legge Madia che consentirebbe ai lavoratori a tempo determinato di accedere al lavoro stabile. Parliamo di lavoratori che hanno fatto fronte all’emergenza del ponte, ma anche quella del mal tempo, della pandemia e del traffico della scorsa estate. Il personale è ormai entrato a far parte a pieno regime in seno agli enti che li hanno temporaneamente assorbiti, sarebbe quindi un peccato disperdere professionalità e conoscenza. 

Sono lavoratrici e lavoratori che hanno provato sul campo impegno, competenza e professionalità con grande spirito di adattamento. Per loro ci aspettiamo la stabilizzazione nella polizia locale e nelle amministrazioni di Regione Liguria e Comune di Genova".

Comunicato Stampa


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.