A casa con l'Architetto | 04 gennaio 2021, 17:00

Interior trend 2021: le novità di design per la casa

Non vi è alcun dubbio che la pandemia abbia cambiato il modo di vedere le nostre casa.

Interior trend 2021: le novità di design per la casa

Non vi è alcun dubbio che la pandemia abbia cambiato il modo di vedere le nostre casa. Da nuclei quasi deserti, luoghi mai inesplorati, spesso neanche vissuti, sono stati improvvisamente sovraffollati, diventando fondamentali per il nostro benessere, veri e propri rifugi e santuari. E’ innegabile, la casa è oggi il nostro spazio di salvezza.

1 Cosa cambia

Avendo trascorso così tanto tempo nelle stanze della nostra abitazione, sono cambiati alcuni trend. Quali?

  1. è più sentita la necessità di arredi che favoriscono l’intimità, che accolgono il corpo umano, morbidi e che ci avvolgono. Ma soprattutto confortevoli. Divani, poltrone ma anche semplici sedute sono visti oggi dall’uomo sotto un’altra prospettiva.
  2. è aumentato il desiderio di una casa elegante, con arredi e decorazioni più ricercate, spesso pregevoli, mai banali che aspirino al lusso. Guardare con un occhio più attento la nostra casa, ci ha permesso di progettare alcuni angoli in maniera minuziosa, di arricchirli con dettagli raffinati.
  3. è aumentata l’attenzione alla divisione degli spazi, diventati vitali per ogni componente familiare, indipendentemente dall’età. Per quanto ci si possa voler bene è una necessità innata dell’uomo riservarsi del tempo per sé, magari solo leggendo un libro, in un angolo privato. Dove è possibile le stanze grandi vengono suddivise in due, mentre nei nuclei più piccoli si cercano divisori non murari per realizzare micro aree interne.
  4. Lo spazio di lavoro è diventato una primaria necessità, e si ricava sempre di più all’interno di un’area, quando non si può rinunciare a una stanza. Noto che negli ultimi appartamenti di cui mi sto occupando, i proprietari riservano una vera e propria stanza per l’ufficio, dotata di finestra e di tutti i confort necessari, rinunciando a quello spazio in più che poteva invece essere “spalmato” sulle altre stanze. Sono certa che finita la pandemia, ricavarsi una stanza per lo studio sia una necessità a cui tutti non rinunceremo.
  5. aumenta la richiesta di superfici facilmente pulibili, di aree libere da arredi che escludono l'annidamento di batteri. Le cucine, i bagni ma anche i pavimenti devono, mai più di oggi, essere pratici e avvicinarsi al concetto di sanificazione.

2 I colori

Non credo ci sarà un'unica tinta vincente, bensì un trittico. E’ molto sentita la necessità di tinte che rispecchiano chi siamo, i nostri gusti, che talvolta siano vivaci, e altri più tranquilli.

Abbiamo bisogno di certezze, e nulla più del colore blu può aiutare. Create un ambiente calmo e sereno, che evochi un senso di sicurezza, capace di fondersi con altri colori, seppur diversi, ma anche trame naturali, trasformandosi in un colore nuovo.

Beige, polvere o greige. Sono le palette neutre a restare le tinte preferite per la maggior parte degli italiani. La tendenza è quella di utilizzarli non solo in corridoi e vani di distribuzione, ma su intere stanze, spesso ricoprendo i soffitti e le cornici.

Sono gli indiscussi padroni dei contrasti. Che virino all’oro, all’argento o al bronzo, il risultato finale di lucentezza è lo stesso. Non rivestono solo accessori ed elementi di decoro, bensì piccoli dettagli, come i profili dei tavoli del soggiorni, o le gambe quasi invisibili dei divani, o ancora le gole delle cucine, che da cromate e di colore integrate, si trasformano in sottili fili brillanti. Sono magnifici collaboranti, poiché in base al colore abbinato sono capaci di delineare luminosi contrasti sobri ed eleganti, diventando leganti.

3 Un nuovo classico

Minimalisti non temete, lo stile classico non passerà mai di moda! Non sto parlando di cornici lignee dorate accostate a lucidi parquet mielati, ma neppure dello stile impero e degli ocra dei tessuti a parete. Oggi il classico è nuovo, rivisitato e contestualizzato, ed è strettamente connesso al contemporaneo. Gli regala eleganza, ammorbidisce le sue linee, definisce semplici bordure, conferendo un’aspetto sofisticato a ogni case moderna.

4 Materiali naturali e sostenibili

Ne avevo parlato l'anno scorso, aspettando il Salone del mobile 2020. Creare un legame tra le persone e la natura è oggi fondamentale. Persone e progettisti sono molto sensibili a questo tema, il che sta a significare che utilizzare materiali riciclabili per arredi e oggetti è una volontà non solo di millenials, ma anche di generazioni passate e future.

Ad esempio è entrato ormai a catalogo nella maggior parte delle cucine il PET. Cos’è? Un materiale sintetico, ecologico e riciclabile. E’ green grazie anche all’emissione zero di sostanze tossiche. Per quanto concerne gli aspetti tecnici è assolutamente impermeabile all'acqua, resistente alle macchie, agli urti, ai graffi, alla luce e al calore.

Se si parla di prodotti sono sempre di più le aziende che producono, grazie a ingegnose soluzione messe a punto da abili designers, fantastici prodotti utilizzando materie riciclate a basso impatto ambientale. Sedie, tavoli e vasi si fondono a oggetti industriali.

5 I nuovi anni '80

Vi starete chiedendo come possano convivere nello stesso anno due tendenze apparentemente opposte, come le tinte neutro e quelle colorate, oppure lo stile classico e gli anni ’80.

Non immaginatevi arredi sferici rivestiti da velluti rossi carminio, sono i Memphis a tornare, più smorzati, ma con le loro vittoriose linee geometriche, le tinte vivaci sapientemente accostate ad altre neutro. E’ una tendenza che nei paesi americani sta spopolando da diversi anni, e sta oggi influenzando il nostro design in maniera silenziosa, e olfattata. Le aziende made in Italy creano oggetti geometrici sempre più asimmetrici, sagomati, trasparenti spesso apparentemente fragili.

Sono i gialli, i neri, i rosa e gli azzurri che, mescolati assieme, scaldano le case del 2021. Se questo stile è troppo distante dal vostro non scartatelo, ma ridimensionatelo, e riservatelo per gli accessori.

6 Stanze jolly ad uso flessibile

Con la sperimentazione del lavoro e dell’apprendimento a distanza, le famiglie sono alla ricerca di spazi multiuso per accogliere più di una funzione.

Le case con stanze a "basso utilizzo" sono ormai un ricordo lontano: con un po’ di fantasia, le sale extra fungono oggi da classi scolastiche, le camere degli ospiti da uffici smart e le aree inutilizzate del seminterrato in palestre e spa. Grazie ad arredi multiuso e a schemi progettuali a pianta libera, tutto si può spostare e trasformare. Oltre all’utilizzo principale, ogni stanza extra vi aiuterà a creare un personale spazio all’interno della vostra nuova casa.

Sfruttate al massimo queste metrature, personalizzate ogni parete e rendete queste camere funzionali, senza sovraccaricarle di oggetti o mobili.

Un progetto d'interni è il primo passo per definire una casa su misura, per realizzare spazi a regola d’arte, funzionali e personalizzati.

Giulia Grillo

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A casa con l'Architetto

Giulia Grillo, architetto esperto in interior design, ci accompagna in questa rubrica all'interno delle case, raccontando le richieste e le scelte dei clienti.
Forte della sua esperienza, che coniuga il mondo dell'arte a quello degli interni, raccoglierà le impressioni sulle ultime tendenze nel mondo dell'architettura, dell'arredamento e del design.

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