Attualità - 07 gennaio 2021, 15:24

Rapallo verso la ricostruzione del porto turistico. A fine mese l'avvio dei lavori della nuova diga foranea

L'area era stata devastata dalla mareggiata dell'ottobre 2018. E' l'opera più complessa realizzata dall'amministrazione comunale, dice il sindaco Bagnasco. Per il presidente Toti un simbolo di rinascita, coraggio e futuro.

Carlo Bagnasco, Davide Bizzi, Giovanni Toti

Si è tenuta oggi, presso l'Hotel Bristol, la conferenza stampa di presentazione del progetto di messa in sicurezza del Porto Turistico Internazionale "Carlo Riva" di Rapallo, alla presenza del Sindaco Carlo Bagnasco, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell'amministratore delegato di Bizzi&Partners, Davide Bizzi. Hanno partecipato numerosi amministratori locali e parlamentari liguri.

Il progetto è focalizzato sulla realizzazione della nuova diga foranea a difesa in primis dell'abitato di Rapallo, una tra le più belle ma anche maggiormente vulnerabili località della costa ligure, ed in via subordinata delle strutture diportistiche adiacenti, distrutte, come noto, dalla violenta mareggiata che nell'ottobre 2018 ha colpito l'intero litorale regionale. Il piano prevede inoltre la ricostruzione del porto turistico rapallino, con l'obiettivo della sua completa riattivazione e le conseguenti ricadute economiche sul territorio. 38 milioni di euro è l'importo complessivo dei lavori

"La pratica è senza dubbio la più complessa che l'amministrazione comunale abbia mai affrontato. Ho trovato nel dott. Davide Bizzi un professionista serio e desideroso di procedere quanto prima con la ricostruzione del porto e di investire nella nostra città", evidenzia Carlo Bagnasco. Oltre alla parte imprenditoriale, il Sindaco ha ringraziato "i legali e gli uffici del Comune che hanno seguito la pratica, la maggioranza consiliare che mi ha supportato e Regione Liguria, con cui la collaborazione è stata molto stretta, permettendo di portare avanti l'iter nonostante il momento particolarmente difficile". 

Il Presidente della Regione Giovanni Toti definisce i lavori di ricostruzione e messa in sicurezza del porto di Rapallo "uno sprone per i giorni avvenire, la programmazione di un pezzo della futura Liguria, realizzata grazie alla fondamentale collaborazione tra pubblico e privato". Secondo Toti, "la classe dirigente del Paese è chiamata oggi a compiere scelte di responsabilità e coraggio, che si traducano in azioni concrete, come la ricostruzione di un porto".

Ad illustrare il piano Davide Bizzi(Bizzi&Partners, la società ausiliaria che farà da garante alla realizzazione delle opere): "La ricostruzione della diga foranea è solo la prima fase del progetto", comprendente il nuovo porto, il dragaggio del fondale ed il nuovo fronte mare. "Si tratta di un traguardo molto importante, che trasmette il messaggio che in Italia si può fare impresa nel rispetto delle regole", afferma Bizzi.

Il piano di messa in sicurezza prevede l'estensione totale della scogliera di circa 45 metri, che alla conclusione dei lavori presenterà una lunghezza complessiva di 500 metri. Il muro paraonde, fondamentale per proteggere l'abitato cittadino, avrà un'altezza di 7 metri. Per procedere con i lavori si prevede una significativa fornitura di materiali, quali 170mila tonnellate di massi naturali per la scogliera e 41mila tonnellate per i salpamenti

L'opera di difesa, il cui costo ammonta a ben oltre 20 milioni di euro, sarà finanziata interamente da Bizzi&Partners, quindi con capitale privato senza ricorso a fondi pubblici. La società gestirà anche la fase esecutiva, fino al completamento e collaudo dell'opera, previsto per maggio 2022

I lavori inizieranno tra fine gennaio ed inizio febbraio e coinvolgeranno in media 40 lavoratori direttamente impiegati in cantiere, oltre a 100 professionisti dell'indotto, tra marinai e trasportatori.

Alessandra Oneto