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Attualità | 15 gennaio 2021, 21:40

Anpc Tigullio soddisfatta per la scelta del recupero del Cason do Stecca

Il cascinale è stato il primo rifugio della banda partigiana 'Cichero' e costituisce quindi una fondamentale presidio per la memoria della guerra di liberazione nel levante ligure

Anpc Tigullio soddisfatta per la scelta del recupero del Cason do Stecca

L'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani - Sezione Sestri Levante e Tigullio esprime soddisfazione per la decisione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale di Regione Liguria di cofinanziare il primo lotto degli interventi di recupero del Cason do Stecca programmati dal Comune di San Colombano Certenoli.

Come noto, questo vecchio cascinale è stato il primo rifugio della banda partigiana 'Cichero' e costituisce quindi una fondamentale presidio per la memoria della guerra di liberazione nel levante ligure.

Da qui è infatti partita l'esemplare testimonianza del comandante Aldo Gastaldi "Bisagno" che, subito all'indomani dell'armistizio del 8.9.1943, ha compreso i suoi doveri di uomo, soldato e cristiano, dando vita alla prima formazione militare di contrasto all'occupante tedesco nell'entroterra del chiavarese.

Per questa ragione, la sezione locale di ANPC non può che rallegrarsi della scelta presa dal Presidente Medusei unitamente al suo vice Sanna e al segretario casarzese Muzio di assegnare 12.000 euro, nell'ambito della legge regionale 16/2004, al Comune di San Colombano per il recupero del Cason do Stecca. 

L'auspicio è che altre iniziative come questa contribuiscano in futuro a  rinsaldare e promuovere la memoria dello specifico apporto dato dai cattolici per il ristabilimento della pace e la realizzazione di forme di convivenza civile improntate alla tutela della libertà e della dignità delle persone.

Redazione

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