"Va fatto, lo dico ai miei coetanei perchè sono d'esempio ai giovani, vaccinatevi; è importante per voi e per gli altri. Dobbiamo fidarci non solo della medicina, che ha ci ha salvato sino ad ora, ma dobbiamo essere anche riconoscenti per questa opportunità; il vaccino è un dono". Queste le parole pronunciate da Renzo Piano, architetto di fama internazionale e senatore a vita, che è stato il "testimonial" della campagna di vaccinazione, contro il covid-19, agli over 80 avviata stamani dalla Regione Liguria.
Dal padiglione allestito nell'ex ospedale psichiatrico di Quarto, insieme ai medici e agli infermieri dell'Asl 3, al governatore Giovanni Toti e al sindaco di Genova Marco Bucci, Piano ha quindi ricevuto la prima dose. Al termine ha espresso parole di ringraziamento al personale sanitario impegnato nell'emergenza e ha anche lanciato un messaggio di speranza. "Stamani - ha detto - ho ricordato quando da bambini facevamo il vaccino. Si trattava di un dono che si aspettavamo con ansia a scuola. Ha funzionato, è un dato di fatto perché siamo qua a raccontarlo. C'erano malattie terribili come il tetano, il morbillo, l'epatite e la poliomielite. Ci affidavamo con gioia ai medici e adesso torniamo quindi a quei momenti di gioventù. Dobbiamo fidarci della medicina ed esserne riconoscenti".
Il governatore Toti ha invece dichiarato che "è un grande ligure, un grande genovese, una grande lezione, come sempre. Grazie Renzo Piano, primo a vaccinarsi tra gli over 80 della Liguria" e ha aggiunto che "non bisogna avere paura, vaccinatevi, ne abbiamo tutti bisogno. Oggi quindi usciamo dagli ospedali e dalle Rsa, cominciamo a vaccinare sul territorio e iniziamo dai soggetti più fragili e che statistiche alla mano purtroppo sono le prime vittime di questa pandemia. Quasi il 50% dei letti dei nostri ospedali sono occupati dagli over 80 e quasi l’80% dei nostri concittadini deceduti hanno un’età superiore agli 80 anni. Mettere in sicurezza questa fascia di persone non vuol dire solo salvare delle vite, ma anche ridurre la pressione sul sistema sanitario ed evitare la lunga lista dei decessi che abbiamo dolorosamente, purtroppo, contato in questi mesi. C’è da fare in fretta; mi auguro che le forniture di vaccino così come promesso e programmato dalla struttura commissariale di Arcuri, arrivino e riusciremo così quindi, attraverso molte modalità tra cui le prenotazioni al Cup che inizieranno lunedì e i vaccine day nei piccoli paesi dell’entroterra, attraverso numerosi canali, a vaccinare quanti più possibili nostri concittadini".
Parallelamente la vaccinazione verrà anche estesa alle categorie lavorative più esposte al contagio. "Si partirà col vaccino 'Astrazeneca' - ha aggiunto Toti - e inoltre, lunedì verranno vaccinati, attraverso un piano straordinario, i frontalieri in provincia di Imperia per evitare che dalla Francia, territorio assai più colpito, il virus, come sta già accadendo, vada a colpire anche le terre dell’estremo ponente. Incrociamo le dita e impegniamoci tutti".
Sulla possibilità del ritorno in zona arancione della Liguria Toti ha ribadito che questo pomeriggio verranno rese note le determinazioni del comitato tecnico scientifico e "l'Rt nella nostra regione è poco sopra l'uno, ma l'incidenza del virus nei distretti di Sanremo e Ventimiglia è doppia e tripla rispetto al resto della regione; la normativa di classificazione delle zone di rischio, però è su scala regionale, no provinciale, quindi attendiamo e accetteremo le decisioni che prenderanno i tecnici. Vediamo - ha concluso Toti - quale sarà l'indicazione degli scienziati perché da loro dipende".