Cultura | 10 aprile 2021, 10:00

Il castello della Lucertola di Apricale e il fantasma del boia

Sulla torre venivano esposte per un giorno le teste dei giustiziati affinché il messaggio potesse demotivare eventuali altri crimini

Il castello della Lucertola di Apricale e il fantasma del boia

Nel comune di Apricale, nella provincia di Imperia è situato un maestoso castello, il castello della Lucertola. Il significato del suo nome rimane tutt’oggi incerto poiché non vi è nessun documento in grado di dare quest’informazione. In origine è stato costruito dai Conti di Ventimiglia per una postazione difensiva, ad uso militare, successivamente divenne proprietà della famiglia Doria e fu utilizzato come residenza feudale e signorile. La sua struttura comprendeva due torri quadrate, ma una fu distrutta.

Alcuni anni dopo la torre che rimase in piedi venne donata alla vicina chiesa parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine e trasformata in un campanile. Nel Castello della Lucertola inoltre sono conservati i celebri statuti apricalesi medievali del 1267, reperti storici per la storia del paese e i documenti scritti più antichi della regione Liguria.

Inoltre, questi scritti attestano che in quei stessi anni, ci fu un boia, che regolarizzava la vita degli abitanti del borgo dettando norme ben precise.

Rimane come testimonianza della sua presenza la sua dimora, che per centinaia d’anni è stata tenuta chiusa. Ora, la casa-torre del boia è stata restaurata ed è la cornice di storie da brividi e leggende centenarie.

L’uomo con il cappuccio si occupava di condanne per impiccagione o decapitazione, pene inflitte agli assassini. In attesa dell’esecuzione, i condannati a morte venivano tenuti nelle apposite celle, dove avevano la possibilità di confessare ciò che avevano fatto.  

Inoltre, sulla torre venivano esposte per un giorno le teste dei giustiziati affinchè il messaggio potesse demotivare eventuali altri crimini. Inoltre, tra le “presenze” che continuano tutt’oggi a dar segnali paranormali ai cittadini, vi è la presenza dello spirito della contessa Cristina Anna Bellomo, una bellissima donna vissuta ad Apricale nei primi del Novecento che ha avuto, con ogni probabilità, una morte orribile. Orbene, il suo fantasma sarebbe ancora presente nel “Castello della Lucertola”.

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Se sei a conoscenza di una leggenda o una storia da raccontare legata alla Liguria, e vuoi farla conoscere, oppure sei stato protagonista di una storia oscura e misteriosa, puoi scrivere all’autore che la prenderà in considerazione: dariorigliaco@gmail.com.

Dario Rigliaco

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Liguria: storia e leggenda

Dario Rigliaco, autore, sceneggiatore e attore. Appassionato di Liguria e non solo, tra le sue otto pubblicazioni editoriali, “Miti&Misteri della Liguria” e “Liguria da scoprire” (editoriale programma editore), oltre che la sceneggiatura della serie cinematografica girata e prodotta in Liguria “Game of Kings” (D&E Animation). Tra gli altri titoli di punta “Cene medievali con delitto, racconti e avventure, storia e ricettario” (DeFerrari editore) e il romanzo “Gli eroi con la speranza nel cuore”. Suo anche “Il ponte degli angeli”, l’opera letteraria con scopo benefico dedicata alla tragedia del ponte Morandi di Genova, illustrata dai bambini.

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