Politica - 05 maggio 2021, 17:36

Ex cinema Nazionale di Molassana, la Regione: "No all’acquisto e sì all’apertura di un dialogo col territorio"

A rispondere all’interrogazione di Gianni Pastorino l’assessora alla Cultura Ilaria Cavo che dice: “Non ci sono i fondi per comprare ma diamo la disponibilità a convocare le parti interessate”; il territorio è pronto con un progetto da cui partire

Ex cinema Nazionale di Molassana, la Regione: "No all’acquisto e sì all’apertura di un dialogo col territorio"

La Regione dice no all’acquisizione dell’ex cinema Nazionale di Molassana perché mancano i fondi, ma si apre l’iter per l’avvio di un tavolo con Comune, Municipio e cittadini per un progetto condiviso: il tema è stato affrontato nell’ultimo Consiglio regionale grazie ad un’interrogazione del consigliere di Linea Condivisa Gianni Pastorino che sollecitava una risposta dopo una precedente interrogazione sullo stesso tema sia in sede di bilancio che di prima discussione del Recovery Plan, sulle intenzioni della Giunta regionale per l’acquisto e la ristrutturazione e per costruire un polo culturale e sociale come richiesto da cittadini e Municipio.

Al consigliere che ha fatto notare che l’edificio, costruito su un terreno in parte demaniale, per molti decenni ha costituito un polo di riferimento per il territorio, ha risposto l’assessora alla Cultura Ilaria Cavo che ha spiegato: “L’acquisto della struttura è incompatibile con le dotazioni del bilancio regionale fin qui programmate, ma la Regione dà la propria disponibilità a fronte di una progettualità che attualmente non esiste per convocare le parti interessate e valorizzare questo bene” non escludendo una funzione anche pubblica del bene. La risposta fa ben sperare il consigliere di Linea Condivisa: “Per la prima volta c’è stato un segnale d’apertura, credo che ora si potrà avviare un’interlocuzione vera tra Comune e proprietario dell’immobile con la Regione come capofila”.

Anche se l’acquisto da parte della Regione non ci sarà: “Ritengo però che aprire un dialogo tra le parti per una progettazione sia un passaggio positivo” e promette di monitorare la situazione: “Tornerò sulla questione perché è necessario che questo tavolo promesso dall’assessora parta in tempi non troppo lunghi”. “L’apertura della Cavo - afferma Roberto D’Avolio, presidente del Municipio - ci fa ben sperare: noi sul territorio abbiamo associazioni, cittadini e anche ragazzi che sono disponibili a contribuire affinché il cinema venga valorizzato, ma serve un sostegno forte da parte delle istituzioni se vogliamo che quello spazio torni a vivere a favore del territorio e con una funzione pubblica”. Per quanto riguarda il progetto: “Associazioni e comitati stanno già lavorando per presentare un disegno funzionale per far tornare a vivere il cinema Nazionale da cui si può già partire”.

Intanto l’ex cinema continua ad esercitare il suo fascino nel territorio: anche i giovani studenti della seconda media dell’Istituto Comprensivo Molassana-Prato hanno realizzato un video in bianco e nero per raccontare il Nazionale ieri ed oggi raccogliendo foto d’epoca ed ascoltando aneddoti, il loro film muto, sognando un giorno di poter entrare in quel cinema ed assistere alla proiezione del loro sogno.

Rosangela Urso

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU