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Economia | 18 maggio 2021, 07:00

Dalle app alle estensioni per browser: i migliori strumenti per imparare le lingue online

Oggi poter contare nel proprio portfolio di conoscenze quella di una o più lingue straniere rappresenta un sicuro vantaggio competitivo, soprattutto in riferimento al mercato del lavoro.

Dalle app alle estensioni per browser: i migliori strumenti per imparare le lingue online

Oggi poter contare nel proprio portfolio di conoscenze quella di una o più lingue straniere rappresenta un sicuro vantaggio competitivo, soprattutto in riferimento al mercato del lavoro. Ecco perché, indipendentemente da quanto manca al momento di cercare la prima occupazione o dal fatto di averne già una stabile, è molto importante tenere allenate le proprie competenze linguistiche: la buona notizia è che ci sono ormai strumenti per imparare le lingue online pensati per tutti, per chi parte da zero così come per chi ha già una conoscenza di base della lingua in questione e desidera approfondirla e, soprattutto, anche per chi crede di non avere tempo per mettersi a studiare. Proviamo a vedere più da vicino di che tipo di tool si tratta.

Cinque strumenti per imparare le lingue online

A partire dalle app, forse i più popolari tra gli strumenti per imparare le lingue online. Chi non conosce infatti Duolinguo o Babbel (che già qualche anno fa aveva raggiunto la soglia di un milione di utenti)? A ben guardare nei play store dei diversi sistemi operativi le alternative non mancano: ci sono app completamente gratuite e altre che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento mensile o annuale e altre ancora che hanno un modello freemium, in cui solo alcune funzioni sono disponibili per tutti e gratuitamente. In tutti i casi l’esperienza di apprendimento è ottimizzata per mobile: le lezioni sono brevi, intuitive, accattivanti e semplici da seguire anche mentre si stiano aspettando metro o autobus per tornare a casa dopo il lavoro; spesso alla fine di ogni lezione ci sono piccoli esercizi che servono a verificare l’apprendimento e le app sono in grado di registrare i progressi dell’utente in modo da proporre alle sessioni successive lezioni più adatte alle sue necessità.

Sempre più apprezzate sono diventate negli anni, però, anche le piattaforme per il peer learning e, cioè, che permettono di imparare le lingue online ma farlo chiacchierando del più e del meno con dei madrelingua. Sono la soluzione migliore soprattutto per chi conosce già – e bene – vocaboli e regole grammaticali, ma ha bisogno di acquisire un po’ di fluenza nella lingua parlata. La maggior parte delle piattaforme permettono di prenotare uno slot di una, due ore o altro tempo predefinito con quelli che sono dei veri e propri insegnanti di lingue, ma ci sono anche servizi che funzionano “in tandem” e cioè permettono a una coppia di appassionati di lingue straniere di imparare l’uno la lingua dell’altro.

Naturalmente un sempreverde tra gli strumenti per imparare le lingue online sono quei servizi bacheca che permettono di trovare insegnanti di inglese a Genova, in provincia o in qualsiasi località si necessiti. In virtù delle restrizioni agli spostamenti e alla possibilità di svolgere lezioni in presenza, molti di questi servizi hanno cominciato a offrire non solo la possibilità di contattare chi offre lezioni uno a uno di inglese in Liguria, ma anche di svolgere direttamente online la lezione: è quello che succede su Preply, per esempio, senza che questo significhi rinunciare a un apprendimento completamente personalizzato.

Chi lo ha detto, infine, che non si possa imparare l’inglese online anche costringendosi a navigare, a leggere ogni singola pagina nella lingua di proprio interesse? Si può semplicemente impostare la lingua straniera come lingua predefinita del browser o usare in alternativa delle estensioni ad hoc.

Richy Garino

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