/ Eventi

Eventi | 04 giugno 2021, 15:36

Villa Durazzo Pallavicini apre all’estate con 'Il parco en plein air'

Iniziativa del club artistico ‘La saletta’ giunta alla sua terza edizione

Villa Durazzo Pallavicini apre all’estate con 'Il parco en plein air'

Villa Durazzo Pallavicini di Pegli e otto pittrici armate di pennelli e colori distribuite nei punti più caratteristici del parco storico: dal tempietto di Diana con la cornice del lago grande, ai giardini di Flora, al Castello, al lago vecchio, alla sorgente ed ai giochi recentemente restaurati per dipingere sulle tele l’immensa bellezza di quei gioielli.

Si tratta della terza edizione di ‘Il parco en plein air’, iniziativa del club artistico ‘La saletta’ che il 5 giugno dalle 10 alle 18 darà il via agli eventi estivi di Villa Pallavicini: un gioiello reso sempre più splendente dai continui restauri che stanno riportando alla sua auge ottocentesca il percorso ideato dall’architetto, scultore, decoratore e scenografo genovese Michele Canzio. Fra gli ultimi, il consolidamento strutturale delle Grotte degli Inferi e il restauro della Sorgente con la ricostruzione della Capanna Rustica. La riqualificazione di Villa Durazzo Pallavicini s’inserisce nel quadro degli interventi di recupero e valorizzazione dei parchi storici del Comune di Genova dalla triplice valenza ambientale, culturale e turistica.

«Villa Durazzo Pallavicini col suo giardino storico - dichiara l’assessora allo Sviluppo economico turistico e marketing territoriale Laura Gaggero - è un patrimonio culturale e naturalistico straordinario, un’icona della città di cui siamo molto fieri da sempre apprezzata da genovesi e turisti. Sono particolarmente contenta dell’iniziativa che unisce la passione del club artistico La Saletta con la magia del Parco pegliese fiore all’occhiello della nostra promozione ed attrattore ideale del turismo outdoor, sempre più importante in questa fase storica. Ringrazio gli organizzatori, le pittrici e l’Ati di Villa Durazzo Pallavicini diretta dall’architetto Silvana Ghigino per l’impegno e la passione dimostrate nel gestire un bene così prezioso per l’intera città. La collaborazione realizzata in questo contesto dimostra l’importanza, anche qualitativa, che si può trarre dalla sinergia tra soggetti pubblici e privati. Le visite guidate al parco di Villa Durazzo Pallavicini inoltre rappresentano un eccellente esempio di turismo accessibile e in sicurezza per tutti così come dimostrato sinora. Ci stiamo impegnando affinché il parco e il club artistico riescano a coinvolgere artisti internazionali ed a sviluppare eventi ad attrazione turistica».

«Oltre a tutto quello che sta succedendo nel parco, – spiega la direttrice di Villa Durazzo Pallavicini Silvana Ghigino - dal rifacimento dell’ultima capanna che rimaneva da ricostruire ai restauri del villaggio feudale, tutta l’estate a Villa Pallavicini sarà una scoperta. Personalmente sono anni che partecipo all’alba di ferragosto al Castello del Capitano e non me la perderei per nulla al mondo. Inoltre quest’anno ci siamo sbizzarriti: abbiamo in serbo un piccolo progetto a cui teniamo molto che parla di curiosità inedite del parco. Posso solo dire che abbiamo usato uno strumento tecnologico decisamente innovativo ed invito i nostri visitatori e tutti gli appassionati vicini e lontani del Parco a seguirci perché sarà una bella sorpresa».

Il circolo artistico ‘La saletta ha sede sul lungomare di Pegli e, non solo nel ponente, svolge da oltre vent’anni un’intensa attività di promozione artistica in tutte le sue manifestazioni: «Desidero ringraziare l’assessora Gaggero e la direttrice Ghigino – afferma il presidente Beppe Bonci - per la loro vicinanza e per il sostegno che ci stanno fornendo. Negli ultimi anni abbiamo intensificato la nostra attività con mostre collettive, distribuite nell'arco di tutti i mesi, in occasione delle quali cui gli oltre ottanta soci espongono le loro opere pittoriche e scultoree. Inoltre i nostri iscritti hanno la possibilità di proporre singolarmente la loro “personale”. L’emergenza Covid-19 ha ovviamente intralciato le nostre iniziative, ma non appena la Liguria sarà in zona bianca, potremo aprire al pubblico anche negli weekend. Lo scorso dicembre, quando eravamo chiusi, abbiamo organizzato una collettiva nelle vetrine dei negozi di Pegli, sembrava una idea pazza ed invece vi hanno aderito oltre settanta esercenti felici di arricchire le loro vetrine con i nostri dipinti. Continuiamo ad organizzare iniziative e, per il prossimo marzo, abbiamo programmato una retrospettiva dedicata ad uno dei nostri soci fondatori: il Maestro Aldo Cestino».

Il parco storico di Villa Durazzo Pallavicini, nel 2017 nominato “Parco più bello d’Italia”, vanta caratteristiche architettoniche, artistiche, paesaggistiche e botaniche uniche. È stato costruito dal 1840 e inaugurato il 23 settembre del 1846 in occasione del congresso degli scienziati italiani. Realizzato su progetto dell’architetto Michele Canzio per volere del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini, è un'eccellenza nell’ambito del giardino storico romantico italiano ed europeo. Si sviluppa sull’impervio fianco di una collina completamente trasformata per generare spazi pianeggianti, ampi bacini idrici e un intrico di percorsi che si arroccano dall’ingresso fino a 134 metri di altitudine. Fra le sue particolarità spicca quella di essere strutturato su un racconto teatrale a sfumature esoterico-massoniche che ne rendono la visita un’esperienza storico-culturale, paesaggistico-botanica ma anche meditativo-filosofica. Il percorso è articolato in tre atti, ognuno composto da quattro scene caratterizzate da “artifici scenografici” capaci di appropriarsi del panorama e si materializza grazie all’uso di vegetazione esotica ed indigena che crea atmosfere emozionali. Di notevole impatto è il ricco impianto di acque superficiali comprendente due laghi, cascatelle, ruscelli, fontane e molteplici architetture da giardino in stile neoclassico, neogotico, rustico, cineseggiante ed esotico. Il parco, divenuto nell’Ottocento meta dei tour turistico-culturali europei, richiamava pubblico anche dall’America, Cile, Russia e nel 1928 fu ceduto al Comune di Genova dalla principessa Matilde Giustiniani. Dopo l’ultima guerra il Comune di Genova aveva chiuso al pubblico la parte alta, relativa al secondo atto del racconto, abbandonando così le scenografie medievaleggianti e gli edifici più imponenti del complesso.

Questo è il calendario degli eventi estivi di Villa Pallavicini. Il parco nei weekend è aperto dalle ore 10 alle 19 e da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 19: tutti i weekend di giugno e luglio sarà possibile fare il giro in barca del lago grande e potranno essere ammirati i giochi d’acqua tra spruzzi rinfrescanti e divertissement. Ogni domenica alle 10.30 visita al percorso scenografico-teatrale (durata 3 ore e mezza) per scoprire la narrazione, gli stili architettonici e l’impianto scenico che il marchese Pallavicini e l’architetto Michele Canzio costruirono. Il 4 luglio e l’8 agosto partenza alle10: visita diurna ai significati esoterico massonici del parco (durata 4 ore e mezza), visita speciale condotta dalla direttrice del parco Silvana Ghigino per un livello di comprensione più profondo dei significati simbolici di cui il percorso è costellato. Il 24 luglio alle 21 visita notturna ai significati esoterico-massonici del parco (durata 4 ore e mezza) in compagnia della direttrice Silvana Ghigino: si percorrerà il parco in notturna per una visione, non solo con gli occhi, dei significati nascosti di questo museo a cielo aperto. Il 15 agosto apertura straordinaria del parco per vedere l’alba di ferragosto; il parco sarà eccezionalmente aperto alle 4.30 del mattino è solo su prenotazione per poter condividere lo spettacolo dell’alba dal punto più alto del parco, il Castello del capitano e i colori delle sue vetrate.

Comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium