/ Cronaca

Cronaca | 09 giugno 2021, 18:36

Millanta l'appartenenza a una "polizia parallela" e viene denunciato: è il neofascista Gaetano Saya

A casa sua gli agenti hanno trovato materiale della fantomatica polizia, uniformi effigi, tesserini, ma anche un taser e un manganello

Millanta l'appartenenza a una "polizia parallela" e viene denunciato: è il neofascista Gaetano Saya

Genova - Una volante è intervenuta a seguito di un incidente avvenuto in centro ieri, visto che una delle due parti in causa era stata avvicinata da un uomo che, mostrandogli una placca ed un tesserino con la sua foto del tutto identici a quelli in dotazione alle forze dell'ordine, si era qualificato come "polizia parallela".

Gli agenti hanno fermato il soggetto in questione, che è emerso essere gaetano Saya, neofascista, fondatore nel 2011 del nuovo Msi e già balzato agli onori delle cronache per questioni giudiziarie, corollari di atti spesso al confine con il farsesco.

Insospettiti gli agenti hanno effettuato una perquisizione a casa dell'uomo rinvenendo altri oggetti definiti come "particolari": vari distintivi e uniformi appartenenti sia a corpi armati dello Stato che a enti sconosciuti, materiale per produrre tesseramenti, effigi della massoneria, della NATO e di sindacati di polizia inesistenti e persino uno storditore teaser ed un bastone animato non denunciato.

Ad aggiungere una nota di colore alla vicenda anche un episodio che probabilmente sarà approfondito dagli inquirenti: durante la perquisizione della casa di Saya ha suonato al citofono un uomo dicendo: "Comandante sono io!" per poi scappare dopo aver appreso che nell'appartamento c'era la polizia.

A giustificazione del suo comportamento e del materiale rinvenuto Saya ha affermato di appartenere ad un'organizzazione di polizia extraterritoriale antiterrorismo affiliata ai servizi segreti e di avere giurisdizione in territori NATO.

Tutto il materiale illecitamente detenuto è stato posto sotto sequestro.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium