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Municipio Levante | 03 luglio 2021, 16:10

Prima giornata ecologica ad Apparizione

La Pro Loco di Apparizione organizza domenica un percorso ecologico, in collaborazione con il Comune, il Municipio Levante e diverse realtà anche scientifiche con l’obiettivo comune di rivalorizzare il territorio e il Monte Moro anche in chiave turistica

Prima giornata ecologica ad Apparizione

Prima ‘Giornata ecologica’ ad Apparizione. Si svolge domenica 4 luglio, promossa dalla Pro Loco Apparizione, e prevede un corposo programma dalla mattina al pomeriggio, con camminata panoramica di sensibilizzazione e divulgazione degli aspetti ambientali ed ecologici del territorio, con patrocinio del Municipio IX Levante e del Comune di Genova.

“Domenica 4 luglio dalle 9 - annunciano i soci su Fb - vi aspettiamo sul belvedere di Monte Moro, ripulito, chiuso al traffico, con musica, banchi, animazione, eventi culturali, bibite e food truck”.

Nel corso della mattina è possibile anche donare il sangue ad Avis dalle 8,30 alle 12,30. Si comincia alle 10 in piazza Don Attilio Canepa al punto di accoglienza della Pro Loco. Al piazzale Monte Moro, poi, c’è lo stand della Pro Loco, il laboratorio di Amiu con informatori ambientali, il food truck con cibi e bevande e vari banchetti di artigianato, senza dimenticare una nota musicale con la dimostrazione di Breack Dance ed Hip-hop.

Nel corso della giornata, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30, sempre sul piazzale Monte Moro, ecco il percorso: ‘Ecologia sulla montagna di fascia’, camminata panoramica dove si affrontano importanti temi ambientali ed ecologici a tappe, con curatori di livello.

L’Università degli studi di Genova e il Distav parlano di ecologia. Riguardo la gestione delle risorse ambientali all’Università di Genova si aggiungono anche Lasa e Dafist.

Le ricerche di Lasa riguardano soprattutto lo studio dei sistemi e delle pratiche storiche di gestione e attivazione delle risorse ambientali, i paesaggi culturali, la storia delle società rurali europee e lo sviluppo di un approccio storico agli studi di patrimonio, che comprendono anche un’analisi critica dei processi di patrimonializzazione in corso.

Il Lasa è nato nel 1994 e oggi è coinvolto in progetti nazionali ed europei tra cui ‘Antigone’ che ha tra i casi di studio l’area di montagna di fascia. È coordinato da Annamaria Stagno e Carlo Montanari.

Il ‘Centro studi sotterranei’, in un’altra tappa illustra il tema delle acque sorgenti, mentre le biodiversità sono a cura di ENPA e Legambiente. Il CAI parlerà, nella tappa successiva, della tutela dell’ambiente montano e poi si tocca l’argomento: ‘Passato e futuro del Monte Moro’, che sta coinvolgendo diverse realtà che vogliono valorizzare il Monte.

Verrà raccontata la storia delle opere fortificate costruite nel tempo sulle pendici e saranno presentati i progetti con recupero di manufatti e sentieri, la conservazione del patrimonio ambientale e naturalistico, sino alla prevenzione incendi, in funzione della valorizzazione dell’intera collina in chiave turistica.

Tra gli obiettivi c’è anche quello di riconvertire come rifugio per gli escursionisti uno dei manufatti e creare un polo di addestramento per la Protezione Civile, allestire negli spiazzi pianeggianti delle aree da picnic e arricchire con la cartellonistica esplicativa il sentiero che sale da Quinto al mare attraverso le Batterie.

Rosa Cappato

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