Politica - 13 luglio 2021, 11:26

Polemiche per i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale, parla Toti: "Uccellacci del malaugurio, vero che salgono i contagi, ma non i ricoveri"

“Ci sono medici, presunti scienziati, forze politiche ed esponenti delle stesse che del virus hanno fatto un tema di rivalsa sociale, un sistema che impedisce alla gente la gioia, la voglia di vivere, il desiderio di ripartire”, accusa il presidente della Regione

“Ora basta davvero! Non posso veder calare anche gli ultimi letti Covid in ospedale e leggere uccelli del malaugurio che si scatenano contro le feste in piazza per i campionati Europei che non vincevamo da 53 anni”.

Lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione Giovanni Toti, che in seguito alle polemiche sui festeggiamenti, e gli inevitabili assembramenti, in occasione della vittoria degli Europei di calcio della Nazionale italiana, è intervenuto duramente con chi critica l'atteggiamento dei tifosi italiani e di chi ha permesso che le piazze si riempissero, esponendo i cittadini al rischio di un aumento dei contagi.

“Ci sono medici, - continua Toti - presunti scienziati, forze politiche ed esponenti delle stesse che del virus hanno fatto un tema di rivalsa sociale, un sistema che impedisce alla gente la gioia, la voglia di vivere, il desiderio di ripartire. Altri che temono, quando tornerà la normalità, di scomparire dagli schermi con il loro soloneggiare. Basta ora. Le vaccinazioni vanno avanti, magari occupiamoci di spronare chi ancora non lo ha fatto. E su questo tutti i partiti e i leader politici abbandonino ogni ambiguità: non vaccinarsi è un male assoluto. Vero che il Covid torna a crescere, è chiaro visto che finalmente i cittadini possono vivere. Ma chi adora il Covid come stile di vita e non sa rinunciare alla paura, non dice la verità: cresce la diffusione del virus ma non crescono i pazienti in ospedale. Questo perché in Italia le persone fragili, quelle che vanno in ospedale se si ammalano, sono per larga parte vaccinate. I paesi che stanno chiudendo di nuovo spesso non raggiungono il 5% della popolazione vaccinata. L’Italia è quasi al 60%, la Liguria anche oltre. Organi di stampa, forze politiche: serve serietà. Chi oggi condanna le feste di ieri non solo è in malafede, ma rappresenta una visione del mondo che gode della paura e della chiusura".

"Sono stato fino alle due in piazza con i ragazzi di Genova. Ci siamo stretti in una vittoria che ha il sapore del futuro, dopo tanti mesi di assenza di vita. Chi non capisce, si chiuda pure in casa anche senza Covid. Perché l’Italia non ha bisogno di lui!”.

Redazione


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