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Attualità | 22 luglio 2021, 12:52

Una seconda vita per gli ingombranti grazie a un'applicazione, presentato il progetto "Efficacity" (FOTO E VIDEO)

È lo scopo di 'Efficacity', un progetto innovativo finanziato per un milione di euro da Regione Liguria, tramite il bando Por Fesr 2014-2020, che vede capofila Amiu, e ha lo scopo il riutilizzo degli oggetti in disuso

Una seconda vita per gli ingombranti grazie a un'applicazione, presentato il progetto "Efficacity" (FOTO E VIDEO)

Dare una seconda possibilità agli ingombranti. È lo scopo di 'Efficacity', un progetto innovativo finanziato per un milione di euro da Regione Liguria, tramite il bando Por Fesr 2014-2020, che vede capofila Amiu, e ha lo scopo il riutilizzo degli oggetti in disuso.

Lo scopo di 'Efficacity' – si legge nel comunicato - è quello di realizzare un percorso virtuoso, sempre nell'ottica dell'economia circolare, che ha la finalità di migliorare la raccolta porta a porta dei rifiuti ingombranti, agevolando il loro recupero grazie allo sviluppo di un software che ne permetta la catalogazione. Il progetto durerà 18 mesi, con una possibile estensione di ulteriori 6, riguarderà l'intera area metropolitana di Genova”.




Tornare alla saggezza dei nostri nonni di un modello sociale, non basato sul consumo limitato, ma sull'attenta gestione delle risorse disponibili è oggi una frontiera di modernità. - spiega l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti - L'ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di prevenzione, riuso e raccolta dei rifiuti in ambito urbano, è uno degli obiettivi che le amministrazioni hanno il dovere di ricercare e man mano sviluppare. Con Efficacity, non solo conciliamo le infinite potenzialità della tecnologia al rispetto dell'ambiente, ma intendiamo coinvolgere, in un processo integrato, il cittadino, facilitato e responsabilizzato nel riuso e riciclo del rifiuto. In questo senso, come Regione Liguria, abbiamo contribuito a sostenerne economicamente la realizzazione, assistendo con oltre un milione di euro le richieste delle imprese del territorio che hanno partecipato al progetto”.

Il software sarà infatti capace, grazie ad un sistema di riconoscimento per immagine, di identificare il materiale di cui è composto l'ingombrante, la sua dimensione ed il suo peso. Gli utenti potranno così verificare se l'oggetto in questione potrà essere o essere di interesse per privati e/o associazioni.

Gli altri partner del progetto sono: Algowatt Spa, Camelot Biomedical Systems Sri, GterSrl, Colouree Srl, Flairbit Srl e Circle Spa.

Si parla sempre di più di transizione ecologica e di quella digitale: con Efficacity saranno questi. due elementi le basi portanti del nuovo progetto. - dichiara Pietro Pongiglione, Presidente AMIU Genova - Vogliamo agire sulla prevenzione dei rifiuti per promuovere l'economia circolare e la sostenibilità ambientale. E lo vogliamo fare per favorire dinamiche positive e sostenibili, che possano migliorare e ottimizzare l'attuale raccolta ingombranti che la nostra azienda già segue e gestisce sul territorio”.

Conclude Tiziana Merlino, responsabile del progetto e dell'area Impianti, Ricerca e Sviluppo Innovativo AMIU: “Immaginate di avere un rifiuto ingombrante e di poter dare a quest'ultimo la possibilità di non essere semplicemente gettato via. Immaginate di poter far sì che risulti utile per qualcun altro, permettendogli di poter 'vivere un'altra storia'. Il tutto limitando l'inquinamento dei mezzi da carico attraverso l'ottimizzazione della logistica e dei tempi di trasporto. E questo grazie all'applicazione di tecnologie informatiche che sappiano riconoscere i diversi oggetti”.

Francesco Li Noce

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