#ILBELLOCISALVERÀ | 14 agosto 2021, 08:00

Alessandra Munerol: “il 21 agosto a Ceriale porto in scena 8 storie di straordinaria metamorfosi quotidiana”

Un progetto che mette al centro il rapporto genitori-figli e il bisogno di raccontare come certe esperienze ci cambino intimamente

Alessandra Munerol: “il 21 agosto a Ceriale porto in scena 8 storie di straordinaria metamorfosi quotidiana”

Sabato 21 agosto alle 21 a Ceriale, presso il teatro Carlo Vacca di Peagna, andrà in scena lo spettacolo “Sulle tracce di Metamorfosi – Parole, Azioni e Musica”, un progetto artistico di Alessandra Munerol con la partecipazione dei musicisti Salvatore Coco e Ivano Vigo, regia di Sara Polo.

Lo spettacolo è parte della quarantesima edizione della rassegna "Libri di Liguria", che si svolgerà nelle serate del 20, 21 e 22 agosto.

“Metamorfosi” è un progetto che seguo fin dalla sua nascita e, per le sue caratteristiche delicate e sensibili, ha catturato subito la mia attenzione. Ve lo racconto.

La pausa forzata ci fa riflettere sulle paure, ma anche sugli aspetti positivi della vita. In piena quarantena, a marzo 2020, l’attrice, scrittrice e poetessa Alessandra Munerol dà vita a un progetto intenso fatto di pensieri, sentimenti ed emozioni, coinvolgendo persone comuni con voglia di raccontare la propria esperienza di madre, padre, figlia o figlio. Lo chiama “Metamorfosi” ed è imperniato sul rapporto genitori/figli, sui cambiamenti e sull’esigenza di raccontarsi che ha individuato in molte persone.

Iniziato con un’intervista a sua mamma in un momento di stop obbligato delle attività teatrali (ma d'altronde si sa che la noia è la migliore alleata della creatività), l’attrice loanese capisce subito quanto bisogno ci sia di raccontarsi in ognuno di noi. Spesso infatti viviamo esperienze forti, capaci di cambiarci, e altrettanto spesso quelle emozioni rimangono inespresse, perché è difficile trovare persone disponibili all’ascolto. La sua delicata attenzione la porta proprio ad “accogliere” tante testimonianze, trovandovi infinita poesia inaspettata. 

Mi sono resa conto che nella quotidianità sento cose bellissime, pensieri poetici che vengono espressi anche senza intenzionalità. Nascono nel cuore ed escono con semplicità e naturalezza.  Così è nato “Metamorfosi”, per ascoltare e dare voce a questi splendidi pensieri che interpreto con grande rispetto e gratitudine, perché credo sia un dono reciproco”, mi aveva raccontato Alessandra la prima volta che la contattai per conoscere più da vicino il progetto, a cui ho anche partecipato raccontando la mia esperienza di mamma.

L’essere madre, padre o figli*: condizioni, sentimenti, emozioni profonde completamente diverse tra loro e che cambiano nel tempo. Non siamo nate madri, non siamo nati padri, lo siamo diventati e l’evoluzione da donna a madre, da uomo a padre ci cambia radicalmente. Un figlio o una figlia cresce e cambia, così come le sue emozioni e il vissuto forgia il carattere, la visione, i sentimenti.

Storie di quotidiana metamorfosi che Alessandra ascolta e interpreta in piccoli, ma intensi, monologhi, arrivando a raccogliere e raccontare le esperienze di 50 persone. In prima battuta, le storie, performate con straordinaria intensità dall’attrice, vengono registrate in video e somministrate settimanalmente attraverso i social. Poi, “Metamorfosi” diventa un progetto più ampio e strutturato, grazie alla collaborazione con Immagina Famiglie, associazione di promozione sociale e culturale con sede ad Albenga, con la partecipazione di Monica Maggi, counselor e coordinatrice, Silvio Massolo, fotografo, e Valeria Pavan, psicologa. Diventa quindi il centro di numerose iniziative collegate, che continuano a vedere la partecipazione diretta di alcuni dei protagonisti che hanno deciso di mettersi in gioco completamente. A novembre dello scorso anno, poco prima del nuovo lockdown, un incontro con tutte le parti coinvolte, poi lo stop e successivamente una ripresa delle attività a distanza.

Per vedere realizzata quest’opera multidisciplinare ci vuole ancora tempo, ma è pronto un prequel, “Sulle tracce di Metamorfosi – Parole, Azioni e Musica”, che andrà in scena appunto sabato 21 agosto a Ceriale, che propone una selezione di 8 storie particolari.

Pensieri, sentimenti ed emozioni: possiamo farli esplodere oppure no, ma certe esperienze che viviamo ci segnano, ci cambiano, ci portano a importanti metamorfosi. E tutto questo, molto spesso, ha voglia e bisogno di essere raccontato. Metamorfosi è questo.

Alessandra Munerol è un’attrice professionista, scrittrice e poetessa di Loano che nel 2017 ha fondato, insieme a  Salvatore Coco, Sara Polo e Ivan Vigo, la compagnia “Le mani e Le nubi teatro”. Attualmente la compagnia è impegnata anche negli spettacoli “Annamaria”, tratto dalla storia vera del naufragio della motobarca Annamaria avvenuto nel 1947 al largo di Albenga, durante il quale morirono 44 bambini e 3 accompagnatrici, e “Orfeo a pezzi”, ispirato all’omonimo libro di Fabio Biale, portato in scena a Borghetto Santo Spirito e Albissola Marina, registrando in entrambe le occasioni il sold out.

Un’estate fortunata quindi per Alessandra Munerol e per la compania “Le mani e le nubi teatro”, che sabato 21 agosto a Ceriale si misurerà in una nuova emozionante performance da non perdere.

 

Maria Gramaglia

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