Municipio Centro Ovest - 25 agosto 2021, 16:00

Mercato Tre Ponti a Sampierdarena, lavori avanti adagio. La tormentata vita della struttura

Ha subito alluvioni, si è scoperto che nella struttura c’era amianto. L'utilissimo mercato della piazza nel cuore del centro storico sampierdarenese era nel degrado totale. Ora sono in corso lavori per rifarlo ma che stanno ritardando e non di poco

Mercato Tre Ponti a Sampierdarena, lavori avanti adagio. La tormentata vita della struttura

Nei progetti degli anni ’80 avrebbe dovuto essere l’equivalente del Mercato Orientale per il centro di Genova. Fu inaugurato come tale e visse anni anche importanti e ricchi di lavoro, prima di arrivare a un inarrestabile declino strutturale ed economico che i lavori in corso attuali hanno lo scopo di bloccare per portarlo a livelli degni di quelli per cui è sorto.

Stiamo parlando del Mercato di piazza Tre Ponti, luogo storico del cuore di Sampierdarena, tra via Buranello e via Daste, in mezzo a una zona molto densa di negozi e abitazioni, ricca di vita quotidiana.

Il problema è che i lavori per il suo rifacimento stanno andando a rilento, molto a rilento, tanto che alcuni commercianti che dovrebbero diventare protagonisti della struttura non nascondono la loro ansia sul fatto che addirittura potrebbero non essere portati a termine. Del resto il timore è giustificato da quella che pare una sorta di persecuzione del mercato, dopo che il cantiere aveva subito praticamente uno stop, essendo stato ritrovato tra i materiali quello inquietante e così temuto dell’amianto.

Le istituzioni provano a rassicurare e spiegano che entro poco tempo dovrebbero essere completati i lavori che riguardano la struttura del mercato e poi si passerà a rifiniture e impianti vari. Altri lavori invece vanno avanti senza problemi. Anche se non saranno quanti previsti, e cioè una dozzina, i box destinati alla vendita, che pare verranno ridotti invece a sette. Restano poi da finire le parti interne.

Il mercato di piazza Tre Ponti ha avuto vita tormentata e sembra che la sua ricostruzione segua analogo destino. Ha sofferto danni da alluvioni perché il centro storico di Sampierdarena, secoli fa ancora litorale, è stato cementificato nel tempo e i rivi che scorrevano abbondanti nel sottosuolo sono stati coperti e tombati.

All’epoca delle costruzioni di case, strade e strutture, non c’era ancora la cultura delle possibili calamità naturali, che si fecero sentire a partire dagli anni ’70. E quando Sampierdarena è stata colpita (sovente) da alluvioni, il mercato ha subito danni e spesso è stato invaso dall’acqua che ‘sorgeva’ dal pavimento o dalle fogne sottostanti, andate in pressione. Ma la struttura, negli anni, ha avuto anche un sensibile e ben visibile deterioramento, tanto da essere abbandonata da molti operatori, colpiti oltretutto pure dalla crisi degli ultimi periodi. Ora dovrebbe esserci ricostruzione e rinascita, anche se i fatti paiono non dimostrarlo. In attesa che la situazione auspicabilmente muti e il cantiere vada avanti, i residenti si consolano con il restauro del Palazzo della Fortezza, antico edificio non lontano dal mercato e che va avanti bene. Un autentico capolavoro architettonico che sarà, una volta ultimati i lavori, una perla per la delegazione.

Dino Frambati

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