Municipio Medio Levante - 06 settembre 2021, 14:30

'New Generation Ue ma con un'anima e una memoria'

Appuntamenti on line con il Municipio IX Levante, oggi la nuova tavola rotonda a cura dell’associazione Domus Cultura, consorzio nato nel 2019 grazie a presidenti di altre associazioni culturali e socio culturali genovesi e liguri

'New Generation Ue ma con un'anima e una memoria'

New Generation Ue ma con un’anima e una memoria’: appuntamenti on line con il Municipio VIII Medio Levante. A causa dell’emergenza sanitaria l’associazione ‘Domus Cultura’ ha abbandonato i convegni alla presenza del pubblico e ha scelto di comunicare attraverso la rete. Oggi, in tavola rotonda, si parla di ‘memoria’. L’evento è patrocinato e finanziato dal Municipio VIII e dal Comune.

Intervengono Pietro Piciocchi, assessore al Bilancio del Comune; Luca Avellino, docente, musicista e saggista; Mario Salisci sociologo, direttore delle scuole Marcelline; Daniele Biello, dirigente della Regione e storico; Arianna Viscogliosi, avvocato esperto in politiche e progetti Ue.

‘Domus Cultura’ salvaguarda la ‘memoria’. Si tratta di un consorzio nato nel marzo del 2019 per volontà di venti cittadini, nella maggior parte presidenti di altre associazioni culturali e socio culturali genovesi e liguri, spesso con lunghi anni di attività alle spalle e con competenze professionali anche molto diverse tra loro: dalla filosofia alla storia e alla sociologia, dalla letteratura all’arte, dalla musica al cinema, dalla geopolitica all’ambiente, fino a comprendere lo sviluppo economico del territorio e quella riorganizzazione della pubblica amministrazione che appare oggi così indispensabile.

La finalità principale è quella di garantire una migliore operatività a questi soggetti che alla grande esperienza uniscono la sincera e generosa volontà di operare per il bene comune, nel contempo coltivando l’ambizione di far sì che Genova diventi centro propulsivo di quelle idee di rinnovamento culturale in grado di incidere positivamente sia nel campo sociale che in quello economico.

In premessa all’argomento ‘memoria’ si afferma che: “Se avessimo la capacità di elencare e descrivere tutte le modalità di decostruzione dell’umano in atto nella post modernità, dovremmo compilare un’enciclopedia senza fine. Il ‘laboratorio per la distruzione’, come lo chiamava l’antropologa Ida Magli, l’officina di Vulcano anti umana e transumana, lavora h 24, non va mai in ferie e si pone ogni giorno nuovi obiettivi, vincendo le sue ignobili battaglie per assenza di contraddittorio nell’Occidente in bilico tra il tramonto e la notte”.

L’incontro sarà presto on line sulla pagina Facebook del Municipio.

Rosa Cappato

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU