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Eventi | 16 settembre 2021, 16:05

Al Teatro Carlo Felice concerto offerto alla cittadinanza e in diretta radiofonica

A dirigere l'orchestra Pietro Borgonovo, il 20 settembre alle 20.30

Al Teatro Carlo Felice concerto offerto alla cittadinanza e in diretta radiofonica

Il 20 settembre al Teatro Carlo Felice alle 20.30 avrà luogo il concerto straordinario offerto alla cittadinanza frutto di una collaborazione, che sarà quadriennale, con la Fondazione Teatro Carlo Felice; l'evento sarà trasmesso in diretta radiofonica su Radio3 Rai.

Gli obiettivi della collaborazione comprendono, a partire dalla realizzazione di questo primo grande evento, offerto alla cittadinanza e al pubblico del turismo culturale che può finalmente ripercorrere la rotta per la Superba: la definizione congiunta comprende la realizzazione dei programmi delle prossime tre inaugurazioni di stagione della Giovine orchestra genovese, di cui saranno protagonisti l'orchestra e il coro del Teatro Carlo Felice assieme ai solisti identificati dalla direzione artistica della Giovine orchestra genovese, con progetti di commissione congiunta, e quindi con programmi che prevedano un dialogo tra capolavori del passato e nuovi lavori presentati in prima assoluta, sul modello del programma del concerto di quest'anno. Sempre sul piano artistico, obiettivo condiviso è di intrecciare i programmi dei concerti identificando temi comuni ai due cartelloni da sviluppare longitudinalmente in ciascuna delle due stagioni.

Protagonisti del concerto saranno il direttore Pietro Borgonovo e l’orchestra del Teatro Carlo Felice che eseguiranno un programma che prevede la prima esecuzione di ‘Tagli di luce’ (omaggio a Lucio Fontana) per orchestra di Adriano Guarnieri, commissione congiunta Giovine Orchestra Genovese e Fondazione Teatro Carlo Felice e la Sinfonia n. 6 di L.v. Beethoven.

Riguardo a ‘Tagli di luce’ il compositore Adriano Guarnieri scrive: "Il brano presenta le caratteristiche “di un concerto grosso” in quanto vi è un’alternanza della grande orchestra con un piccolo gruppo cameristico della stessa orchestra sinfonica. Vi sono improvvise accensioni delle quattro trombe che fuoriescono dal magma sonoro. Lampi improvvisi che si alternano a slanci lirici di pochi strumenti, penetranti e visionari, sospesi... Questa alternanza diventa dialogica e speculare, perché basata su pochi intervalli fissi di tutto il brano. Sono pensati questi squarci come tagli su una tela (da qui l'omaggio a Lucio Fontana ed ai suoi tagli verticali su tela, che hanno anche un doloroso ed inquietante significato esistenziale). La grande forma sinfonica (cioè lo spazio fisico e sonoro presente anche in Fontana) si svolge con agglomerati materici che si sciolgono poi in linee liriche assai espressive. Il colore timbrico di tutto il brano, dovuto a coaguli e spessori, si fa dapprima scuro per poi susseguirsi in luminose cesure taglienti tratteggiate da tutti gli ottoni. Anche da ciò viene dedotto l'omaggio pittorico ai famosi tagli di Fontana".

Comunicato stampa

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