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Cronaca | 22 settembre 2021, 18:05

Morta dopo il parto al San Paolo, Ansaldi (Alisa): "Possibile un'embolia da amnios, un evento decisamente raro" (VIDEO)

Il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria, Toti: "Dalle prime ricostruzioni, nessun errore nelle procedure"

Morta dopo il parto al San Paolo, Ansaldi (Alisa): "Possibile un'embolia da amnios, un evento decisamente raro"  (VIDEO)

"Stando ad una primissima ricostruzione, in attesa dell'esame autoptico, non si evidenziano situazioni né di errori né di procedura né di fragilità professionale o numerica delle squadre. La qualità dei professionisti impegnati, sia dal punto di vista dell'anestesia sia dal punto di vista del reparto di ginecologia e ostetricia, era massima rispetto al nostro personale. Le procedure, sia quelle ordinarie sia quelle successive all'emergenza, sono state come da protocolli: questo ovviamente ad una prima ricostruzione". Così Giovanni Toti, presidente della Regione, nel corso della conferenza stampa organizzata presso la Sala Trasparenza per fare il punto su quanto accaduto all’ospedale San Paolo di Savona, dove ieri notte è morta una donna subito dopo aver partorito.

"Abbiamo nominato subito un’autorevole commissione che studierà le carte e gli atti degli ispettori che abbiamo mandato già questa mattina da Genova, due professionisti di grande capacità, e le risultanze dell’audit interno alla Asl2, che è già in corso. Ovviamente è un dolore immenso, quali che siano le cause – aggiunge Toti - su cui ci sarà la massima trasparenza da parte di Regione, come abbiamo già assicurato anche per il tramite del presidente della Commissione Salute del Consiglio, il consigliere Brunello Brunetto, che si è recato all’ospedale San Paolo anche per porgere le condoglianze alla famiglia a nome della Regione. È una tragedia che difficilmente si può spiegare o raccontare con le parole: una giovane mamma che non c’è più e un neonato che lotta tra la vita e la morte credo sia qualcosa che lascia tutti scioccati, compresa l’equipe dell’ospedale San Paolo dove è avvenuta la tragedia, oltre all’intera comunità savonese e ligure. Rinnovo le condoglianze alla famiglia da parte di tutti noi, anche se capisco che la vicinanza delle Istituzioni non possa mitigare in alcun modo il dolore ma ci saranno la massima trasparenza e la massima attenzione perché, almeno, sappiano esattamente tutto in tempo reale quello che sappiamo noi, cosa è successo e la verità sull’accaduto".

Appresa la notizia, Regione Liguria e Alisa hanno inviato sul posto come ispettori Angelo Gratarola, coordinatore del Dipartimento interaziendale regionale di Emergenza Urgenza, e Michele Orlando direttore sanitario di Alisa.

Nel corso della conferenza stampa, è intervenuto anche il direttore generale di Alisa, Filippo Ansaldi: "Confermo che i primi riscontri non hanno fatto emergere nulla, l'attività è stata assolutamente coerente con quello che è il normale percorso in casi di questo tipo. È stata nominata una commissione, coordinata dal nostro direttore sanitario Michele Orlando, che prevede la partecipazione di tutte le componenti, sia di tipo tecnico che di sanità pubblica, che lavorerà a supporto dell'attività di Asl 2 e nel rispetto delle attività delle autorità giudiziarie: a breve avremo i primi riscontri. Le condizioni del bambino? La prognosi è assolutamente riservata".

Secondo quanto riferito da Ansaldi, in attesa dell'esame autoptico che farà pienamente luce sul caso, le cause del decesso della donna potrebbero essere riconducibili in base ad una valutazione epidemiologica "ad un'embolia da amnios, un evento decisamente raro, un caso ogni 3/4/5 anni". Il direttore generale di Alisa ha risposto inoltre ad una domanda legata alla vaccinazione anti-covid della giovane: "Non so se fosse vaccinata, ma siamo in mondi diversi: se sarà un'embolia amniotica non centrerà nulla con la vaccinazione anti-covid".

In chiusura, la parola è passata nuovamente al governatore Toti che ha affrontato il tema della riapertura del Punto Nascite dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: "Fuori luogo considerare le due situazioni correlate, oltretutto stando a quanto riscontrato in base ad una prima analisi sulle procedure del San Paolo. Per Santa Corona abbiamo un progetto che riguarda l'estensione della funzionalità del Gaslini su tutte le nostre aziende sanitarie: consideriamo come tempi l'inizio del 2022".

La diretta della conferenza stampa:

Redazione

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