Attualità - 28 ottobre 2021, 13:30

Carlo e Giacomo, gli 'eterni ragazzi' della Fratelli Frilli e il ricordo di papà Marco

La casa editrice genovese, fondata nel 2000, festeggia vent’anni più uno (ricorrenza rimandata causa emergenza sanitaria). Intanto, esce in questi giorni la quinta antologia dedicata alla memoria del fondatore: ‘Odio e amore in noir’. Presentazione domani, 29 ottobre, da Feltrinelli

Papà è certamente fiero dei suoi ragazzi. Manca a loro e manca a tanti, ma può stare tranquillo. Perché la sua creatura è in buone mani, perché è spumeggiante e sempre attiva e perché Carlo e Giacomo Frilli hanno saputo guidare la casa editrice fondata nel 2000 dal papà, il compianto Marco Frilli, con competenza, esperienza e, soprattutto, grandissima passione.

Ragazzi non è un termine usato per caso, perché quando si ha a che fare con la cultura e con l’editoria in particolare, si rimane sempre giovani, di idee e di spirito: e certamente sono così Carlo e Giacomo Frilli, fratelli e principali anime di una casa editrice genovese (ma con respiro indubbiamente nazionale) che oggi festeggia ventuno anni ma ha ancora da celebrare i venti causa emergenza sanitaria.

La Fratelli Frilli Editori vive e ‘lotta’ tra noi e questa è una bellissima notizia anzitutto per il panorama editoriale genovese, tradizionalmente poco florido, ma anche per tutti quegli autori in cerca di una ‘casa’ e che, previa accurata analisi, possono trovare proprio in questa realtà il loro approdo.

C’è tanto da preservare, nel panorama dell’editoria indipendente e non legata ai grandi gruppi, e Frilli ha dimostrato in questi due decenni non solo di sapersi difendere (anche con le unghie e con i denti, quando serve), ma pure di ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto, ad esempio con il genere che rende questa casa editrice particolarmente gettonata: il giallo.

“Oggi - racconta Carlo Frilli, che insieme al fratello Giacomo ha raccolto il testimone dal papà Marco, scomparso nel 2016 - abbiamo un catalogo con oltre seicento titoli, pubblichiamo cinquantacinque novità all’anno e la nostra collana ‘Giallo Pantone’ è conosciuta, riconosciuta, apprezzata e distribuita in tutta Italia, isole comprese. Noi portiamo avanti il lavoro di papà provando a sperimentare nuovi territori e nuove città”.

Era stato proprio Marco, fondatore di Frilli nel gennaio del 2000 dopo una lunga e proficua esperienza in Laterza Editore, a puntare sui gialli e c’è da dire che questo genere non è mai tramontato, anche perché la Fratelli Frilli è sempre riuscita a mantenere un livello piuttosto alto.

Due nomi su tutti? Una donna e un uomo: certamente Maria Masella, che spopola con il suo commissario Antonio Mariani; e Bruno Morchio, che proprio con Frilli è partito con i primi episodi del suo ormai intramontabile investigatore Bacci Pagano.

Nel mezzo, tanti altri scrittori e tantissimi luoghi di Genova e della Liguria narrati e descritti mirabilmente: “Ora - prosegue Carlo Frilli - cerchiamo di farci strada anche altrove e, ad esempio, a Milano, nel quadro di un panorama editoriale certo molto fervente, ma ci siamo anche noi e sta andando bene”.

Primo alfiere, in questo senso, fu il bravissimo Dario Crapanzano, ma altri ne stanno seguendo e certamente ne seguiranno. E questo perché la Fratelli Frilli Editori, oltre a essere di livello e pure ottimamente distribuita, è anche amata dagli stessi scrittori. Non è un caso, quindi, che la risposta sia stata ampia ed entusiasta quando Carlo e Giacomo Frilli hanno organizzato l’ormai consueta ‘chiamata’ annuale.

Dal 2017 infatti, proprio in memoria del loro papà Marco, i Fratelli Frilli editano un’antologia di racconti dedicata al fondatore della casa editrice chiedendo la collaborazione dei loro autori, ma non solo.

Siamo alla quinta esperienza in questo senso, dopo ‘Una finestra sul noir’, ’44 gatti in noir’, ‘Tutti i sapori del noir’, e ‘I luoghi del noir’. In questo 2021 il titolo è ‘Odio e amore in noir’: “La cura di questo prodotto è, come sempre, affidata al nostro Armando D’Amaro, che si occupa di contattare gli scrittori, di gestire i rapporti con loro, di ricevere i testi e di editarli. Armando è una colonna della casa editrice, un nostro autore di punta, un nostro socio e anche un talentuoso editor, del quale ci fidiamo ciecamente. Tutte le scelte editoriali le portiamo avanti insieme, mentre abbiamo affidato all’esterno il servizio di comunicazione e di marketing, con risultati molto buoni”.

‘Odio e amore in noir’ verrà presentato domani pomeriggio, venerdì 29 ottobre, alle ore 18 presso La Feltrinelli Genova in via Ceccardi. L’ingresso è libero, ci sono ancora posti disponibili ma occorre la prenotazione, scrivendo all’indirizzo e-mail eventi.genova@lafeltrinelli.it.

Ci saranno i fratelli Frilli, il curatore D’Amaro, alcuni degli autori dei racconti e ci sarà Maria Masella, che ha curato la prefazione di quest’avventura 2021, seguitando a Maurizio De Giovanni (2019) e Bruno Morchio (2020). “È molto bello che la prefazione l’abbia scritta Maria - osserva Carlo Frilli - perché ha saputo cogliere alla perfezione lo spirito di questa antologia e perché le tante sfumature dei vari racconti sono tutte presenti nei suoi romanzi. A me, personalmente, ‘Odio e amore in noir’ piace perché tutti gli autori sono stati differenti tra loro, perché non ci sono doppioni, perché emergono moltissime sensibilità”.

L’unico tratto in comune è un elemento, che ricorre sin dalla prima edizione: in ogni racconto, almeno un personaggio si chiama Marco. Perché sta qui, sta anche qui, l’omaggio al grande Marco Frilli. Può star tranquillo: i suoi ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro.

Alberto Bruzzone