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Attualità | 31 ottobre 2021, 16:00

Borgo Incrociati, ritorna la street art

Riecco i graffiti nel tunnel che va da Borgo Incrociati alla stazione di Genova Brignole: un progetto voluto con forza da Massimo Ferrante, presidente del Municipio Bassa Val Bisagno

Borgo Incrociati, ritorna la street art

Il bello porta il bello. È questo il commento del presidente del Municipio Bassa Val Bisagno, Massimo Ferrante, di fronte alla rapida e progressiva trasformazione del tunnel del sottopasso ferroviario di Brignole. La street art d'autore ritorna nel tunnel di Borgo Incrociati. Da qualche giorno non sono passate inosservate le manovre nel sottopasso dove centinaia di cittadini passano abitualmente per recarsi in centro o in stazione. Sta nuovamente cambiando pelle il tunnel e si riempie di colore.

Si chiama We lovecolorz, il progetto del quale il Municipio ha supportato e spinto la nascita e la realizzazione. Prendono, così, forma in questi giorni le attività dell'iniziativa che ha come obiettivo la rigenerazione urbana e la promozione dell'Urban art, nata dalla collaborazione tra il Municipio Bassa Val Bisagno e l'artista Roisone.

Attraverso il contributo del Municipio, che si è fatto carico delle spese necessarie per i materiali, è stato possibile riportare nuovamente l'Aerosol art di Roisone nel tunnel di Borgo Incrociati. Questa volta con due opere simboliche della nostra Liguria: una di ispirazione moderna di 10 metri per 3, e l'altra storica di 30 metri per 3.

Ferrante è riuscito, non senza sforzo, a far capire all'amministrazione comunale di Genova, in un primo momento assai restia e dopo che lo stesso tunnel è stato imbiancato, che solamente la Street Art può evitare, in un luogo così delicato e sensibile, che venga riempito di scarabocchi.

Non solo: con questa iniziativa si evita anche di continuare a buttar via soldi pubblici. Già, perché più volte nel tempo in molti si sono avvicendati e improvvisati artisti, con scritte o altro, di fatto, imbrattando i muri del tunnel, che più volte sono stati ripuliti.
La Street Art è stata possibile e avviata in questo luogo grazie alla collaborazione proprio con il Municipio: Per ufficializzare le posizioni è stato proprio suggellato un patto di collaborazione con l'artista Roisone.

È contento Ferrante di essere riuscito a far capire allamministrazione comunale genovese quanto un muro lindo in un sottopasso ferroviario sia una dicotomia. Siamo molto contenti che questo intervento stia piacendo a residenti e cittadini che ogni giorno attraversano questo tunnel e siamo anche convinti che solamente la Street Art possa evitare muri scarabocchiati in una città piena di graffiti, segni che aumentano la sensazione di degrado.

L'artista Roisone è assai conosciuto non solo a Genova, ma in tutta Italia. Nel capoluogo ha iniziato a farsi notare nel 2018, quando ha convinto le istituzioni che togliere il grigio dagli spazi urbani riempiendoli di colore con i graffiti, faccia davvero la differenza, soprattutto in zone degradate come i giardini di plastica (giardini Baltimora) dietro gli uffici della Regione, ma anche nel Municipio Levante, a Quarto, allingresso dell'autostrada di Genova Nervi, passando, da Sampierdarena, allo skate park della Fiumara e anche, prima dellennesima trasformazione, dallo stesso tunnel di Borgo Incrociati. Qui l'artista dipinse un Paperinik grande 18 metri per 4. Adesso la svolta in Bassa Val Bisagno dove sono molti i passanti che già commentano positivamente queste sue nuove opere.

Rosa Cappato

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