Politica - 04 novembre 2021, 16:30

Cimitero di Voltri, urgono interventi nella galleria

Criticità segnalate dalla capogruppo della Lega a Palazzo Tursi Lorella Fontana che ha depositato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta: “Anche le nuove scale sono troppo distanti dagli ossari”

La condizione dei cimiteri genovesi continua a lasciare parecchio a desiderare e, specie nel ponente cittadino, non mancano le situazioni di criticità. Alcune sono assai evidenti a Voltri, come sottolineato dalla consigliera comunale della Lega Lorella Fontana che nei giorni scorsi ha presentato un’apposita interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Giunta Bucci. La capogruppo del Carroccio in sala Rossa ricorda nel testo del suo documento “che il cimitero di Voltri da tempo presenta punti di pesante ammaloramento, che creano preoccupazione ai cittadini: uno dei punti più critici, fors’anche perché nella parte più storica e quindi ormai anche assoggettata al tempo, è nei loculi della galleria prima della curva che conduce agli ossari di più recente costruzione”.

Come riferisce Fontana “molti punti delle pareti in tale galleria sono pressoché corrosi dal tempo ma anche dalle copiose infiltrazioni che da tempo sono presenti, e anche dall’assenza totale di manutenzione per decenni e decenni. Queste infiltrazioni provengono da una parte della soffittatura e in alcuni tratti lo stesso muro si sbriciola anche solo con folate di vento, cadendo sulle tombe sottostanti che permeano la pavimentazione”. Il quadro non è concluso perché “risulta esserci anche presenza di un cantiere per il posizionamento di nuove scale che, a detta dei voltresi che si recano presso le tombe dei propri cari, verrebbero poste troppo distanti dalle pareti degli ossari e per le persone anziane diventa pressoché impossibile riuscire a deporre fiori nei vasi ai propri congiunti”.

Per tutti questi motivi Fontana interroga la Giunta comunale “se sia possibile valutare un progetto di restauro di tali parti, anche per impedire un ulteriore peggioramento della condizione muraria da troppo tempo trascurata e che crea preoccupazione in coloro che passano e temono cadute più corpose di intonaci, di quanto non avvenga già da tempo”. Inoltre nell’interrogazione si richiedono anche “i tempi di posizionamento delle nuove scale e, se possibile, l’utilizzo di scale che non impediscano ai visitatori di utilizzarle al meglio”. Questo tema specifico era già stato trattato dalla stessa Fontana in un’altra interrogazione, risalente al luglio del 2020: “La scala nuova - si leggeva nel testo - presenta delle criticità in quanto: non si avvicina adeguatamente ai piani alti; tale distanziamento che si crea impedisce alle persone di cambiare i fiori dai loculi in piena sicurezza; tenendo presente l’alto numero di persone anziane che vi accedono, diventa per loro impossibile potersi avvicinare ai loculi dei propri congiunti”.

Per questo, attraverso l’interrogazione, la capogruppo della Lega chiedeva all’allora assessore Stefano Balleari “se è stato messo già al corrente di quanto sopra; se sia possibile una verifica in loco per attestare la criticità; se una volta accertato quanto evidenziato, sia possibile una sistemazione ad hoc della scala tanto agognata e strumento necessario per gli accessi ai loculi superiori della galleria”. Spiace constatare che nel frattempo veramente poco è cambiato.

Alberto Bruzzone


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