Si sono ritrovati questa mattina, presso il Palazzo Siat in via 5 dicembre a Genova, i lavoratori del Gruppo Unipol.
Il presidio è stato indetto da First Cisl– Fisac Cgil – Fna – Snfia – Uilca Uil Gruppo Unipol contro il rientro obbligatorio in presenza senza gradualità e senza un accordo strutturale sul lavoro agile.
First Cisl– Fisac Cgil – Fna – Snfia – Uilca Uil Gruppo Unipol, che in Liguria conta circa 250 lavoratori, chiedono un accordo sindacale strutturale sul lavoro agile che tuteli gli addetti dal punto di vista della sicurezza.
Volontarietà, alternanza, diritto alla disconnessione e presa in carico delle esigenze dei lavoratori fragili, della genitorialità e dei caregiver sono alcune delle richieste che da diverse settimane le organizzazioni sindacali portano all’attenzione del Gruppo Unipol. E ancora: ripristino parcheggi, garanzie di agibilità e sanificazione di tutti gli stabili ed arredi, il rispetto del distanziamento sociale, l’organizzazione degli ingressi e degli uffici oltre alla presenza di dispositivi di sicurezza anti Covid ed un sistema di areazione adeguato. Le rsa continuano a testimoniare il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo
Di fronte all’ingiustificato comportamento punitivo intrapreso dai vertici del Gruppo Unipol, tutte le sigle sindacali chiamano alla mobilitazione le lavoratrici e i lavoratori di Unipol attraverso lo sciopero generale e la convocazione delle assemblee nei luoghi di lavoro.