Il Partito Comunista Italiano sostiene l’iniziativa del Sindacato di base USB dei Vigili del fuoco di Genova, che, con la proclamazione dello stato di agitazione, danno via all’iter che, probabilmente, porterà ad uno sciopero del personale.
Alla base di questa iniziativa vi è un forte, quanto necessario, attacco alle politiche amministrative che, in un territorio come quello ligure, dovrebbero tener conto della necessità di un forte incremento di risorse fondamentali per contrastare le innumerevoli e puntuali emergenze che si verificano quotidianamente, anziché, portare ad un continuo taglio del personale.
Alluvioni, crolli infrastrutturali, frane, incendi e continue richieste di soccorso da parte dei cittadini rischiano, in questo modo, di perdere tutele che dovrebbero essere garantite in ogni Paese.
Il Partito Comunista Italiano sostiene, da sempre, l’operato del corpo dei Vigili del fuoco ed è grato a chi ne fa parte ed ha deciso di dedicare la propria vita, in prima linea, al bene del prossimo, rischiando quotidianamente la propria incolumità.
Persone chiamate spesso “angeli”, ma di cui, le amministrazioni, troppo spesso, in fretta, ne dimenticano l’importanza.
Per questo motivo, ci uniamo alle richieste dell’USB, richiedendo il rispetto dei numeri minimi di operatori del soccorso e l’immediata risoluzione e creazione del distaccamento di levante, al momento inesistente, che possa garantire più sicurezza ai lavoratori costretti ad una mole di lavoro ormai insostenibile ed ai cittadini tutti.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione di Genova