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Attualità | 27 novembre 2021, 14:43

“Gli oneri di urbanizzazione per il nuovo centro commerciale di San Benigno devono finanziare opere del Centro Ovest”

Lo afferma Fabrizio Maranini a nome della commissione che presiede in via Sampierdarena, riunita per oltre due ore per capire il destino della delegazione tra ferrovie e centri commerciali, e lancia l’allarme sulla viabilità

“Gli oneri di urbanizzazione per il nuovo centro commerciale di San Benigno devono finanziare opere del Centro Ovest”

Continuano a preoccupare i cantieri per grandi opere e strutture commerciali a Sampierdarena e, se dalla parte della delegazione che va verso la Valpolcevera prosegue la protesta per le ferrovie che si stanno realizzando, dall’altra, a San Benigno, a suscitare dibattiti e preoccupazioni sono i lavori per realizzare un punto di attività commerciali. Del tema e conseguenti oneri di urbanizzazione derivanti s'è occupata in due ore di seduta la seconda commissione del Municipio Centro Ovest.

Molte le domande ai tecnici presenti col presidente della commissione Fabrizio Maranini che ha sollecitato risposte certe: “Un milione di euro - fa sapere - la somma acquisita dal Comune come oneri di urbanizzazione. Il dubbio è che la somma non venga destinata ad opere pubbliche sul Municipio Centro Ovest”.

Intanto nel corso della riunione si è saputo che ci saranno verifiche strutturali sulla galleria Molo Nuovo che passa proprio sotto via Albertazzi, dove c’è la caserma dei pompieri, tra il cantiere dell’area commerciale e l’area parcheggi. Inoltre circa l’uscita dei mezzi di soccorso tra i cantieri, porto e traffico derivante, soprattutto per i traghetti e la zona merci, una soluzione potrebbe arrivare nell’estate 2022, almeno per le auto, con una nuova rampa attigua alla sala chiamata del porto e un’altra che deriverà dal nuovo nodo stradale di San Benigno e ne farà parte. Risolvendo quindi in buona parte il problema dei flussi di traffico. O almeno così dovrebbe essere secondo il progetto.

“Occorre comunque far partecipare maggiormente i territori su questioni strutturali ed urbanistiche che li riguardano - ha affermato Maranini - ed allo stesso tempo, appare indispensabile che la politica, in questo caso la Giunta genovese e chi rappresenta i territori, puntino su un maggiore dialogo tra i vari settori amministrativi della macchina comunale. Da parte nostra bisogna tenere alta l’attenzione e la testa su tutte queste situazioni che vedono Sampierdarena e San Teodoro sempre più interessate da servitù che non si possono subire passivamente. Al contrario è necessario pretendere opere di compensazione e nuovi servizi per la collettività finanziati e promossi principalmente sulle delegazioni più interessate dai cantieri e dalle infrastrutture”.

Dino Frambati

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