Si è tenuta ieri sera l’assemblea plenaria di Linea condivisa, un’assemblea vivace, partecipata, con oltre 70 persone presenti, nel pieno rispetto delle normative anti-covid previste, in cui si è parlato delle amministrative Genova 2022.
“Il voto della prossima primavera deve rientrare all’interno di una visione e di una prospettiva allargata di questa città, che vada oltre l’anno prossimo e che guardi l’agenda 2020-2030, i finanziamenti del Pnrr come obiettivo, per cambiarne il volto e la prospettiva”, dichiara il consigliere regionale di Linea condivisa Gianni Pastorino.
“Una forza, quella di Linea condivisa, pienamente dentro al campo progressista, che cerca di portare un contributo di elaborazione, come si è visto ieri sera, sui temi del sociale, della tutela ambientale, del piano energetico – spiegano il consigliere Gianni Pastorino e la presidente di Linea condivisa Rossella D’Acqui –, ma anche su quello dello sviluppo e del lavoro, perché le elezioni del 2022 segnino un mutamento di passo”.
L’obiettivo di Linea condivisa non è quello di partecipare alle elezioni con una coalizione di scopo, quello che interessa invece, è costruire con le altre forze politiche una visione di Genova in prospettiva.
“Noi vediamo questa città da qui ai prossimi 20 anni, capace di affrontare problematiche come quella della crisi demografica, delle possibilità di formazione e di diritto allo studio delle nostre giovani e dei nostri giovani, delle possibilità di costruire rapporti sempre più stretti da progetti formativi e occasioni di sviluppo e lavoro”, ribadisce Vincenzo Palomba, consigliere municipale Centro-Est.
“Il nostro è un progetto alternativo a quello del sindaco Bucci – prosegue la presidente Rossella D’Acqui –, che ha messo la città in mano a tanti potentati economici e che, anche con l’ultimo bilancio, propone una città triste e grigia, ripiegata su stessa, e senza nessun tipo di visione”.
Il consigliere del Municipio Ponente Filippo Bruzzone delinea il perimetro all’interno del quale Linea condivisa si sta muovendo: “Si tratta di una forza politica che sta compiendo uno sforzo di radicamento sul territorio, che guarda ai Municipi come ad una possibilità di sviluppo, interrogandosi sui modelli di decentramento politico e amministrativo, perché siamo fermamente convinti che il recupero di questa città parta dall’amministrazione di prossimità principale, ovvero il Municipio, tanto depauperato e affossato dal sindaco Bucci”.
“In questi giorni metteremo tutta la nostra spinta e la nostra elaborazione a disposizione della coalizione progressista, ‘sfidando’ anche gli altri partiti a trovare soluzioni, a proporre elaborazioni, a costruire progetti, di cui questa città ha estremamente bisogno”, tira le somme la presidente di Linea condivisa Rossella D’Acqui.