"Sono intervenuto in Consiglio regionale per esprimere il giudizio sulla proposta di bilancio della giunta Toti. Il giudizio non può che essere negativo, perché nei documenti presentati dalla Giunta si parla di ordinaria amministrazione, senza una strategia di medio periodo". Lo scrive il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello.
"Il giudizio è negativo perché non si affrontano le enormi lacune che affliggono la nostra Regione: non esiste un Piano per la Sanità e nel frattempo visite e interventi ordinari vengono annullati; non si parla di sviluppo sostenibile e di un piano energetico regionale; non si affronta il tema del lavoro e della formazione di qualità per trattenere i nostri giovani.
In Liguria, con il governo della Giunta di centrodestra, si pensa solo all’oggi e non al domani; si pensa a comunicare e non a costruire.
Un esempio su tutti. Sul tema della sostenibilità ambientale invece di affrontare l’enorme problema della raccolta differenziata a Genova (che è nettamente inferiore ai limiti fissati dalla legge), si pensa ad una misura propagandistica come il riordino normativo della disciplina dell’esenzione del bollo auto per i veicoli a basso impatto ambientale.
Proprio per la mancanza di programmazione la nostra Regione ha gli indici economici non in linea né con le altre regioni del Nord né della macroregione Nord – Ovest. Le disponibilità liquide delle aziende, gli investimenti, i consumi e i redditi, dimostrano una grande fragilità della Liguria, nonostante oggi soffi un vento favorevole e di fiducia e ci aspettano oltre 6 miliardi in arrivo di Fondo complementare, fondi europei e PNRR.
Ho chiesto alla Giunta Toti di cambiare rotta e di avere l’ambizione di scrivere un Piano straordinario per i giovani, per il lavoro, per la sanità, per l’ambiente, per le infrastrutture regionali. Ho chiesto alla Giunta Toti di non perdere l’occasione e di usare al meglio i fondi in arrivo del PNRR, coinvolgendo i territori e i cittadini. Perché il Pnrr è un’occasione unica per ridurre le disuguaglianze e consolidare la crescita della Liguria.
Con i miei colleghi, su queste tematiche, ho presentato una serie di misure, emendamenti, ordini del giorno per provare a migliorare la Legge della Maggioranza".