Stefano Rissetto ha spiegato ai Genovesi che Toti e Renzi attendono Calenda per marciare uniti in "chiave neocentrista" verso le Elezioni Comunali di Genova.
Nella scia l'incontro locale dei rappresentanti di Italia Viva con i, per ora, abusivi +Europa e Ge9Si. Il nuovo raggruppamento genovese si dichiara composto da "riformisti e civici di matrice liberaldemocratica". Tutto plausibile se una precisazione velenosa non garantisse che Paita e Co. "guardano altrove dal centrodestra". Anche in politica la proprietà transitiva ha un senso ma l'autore garantisce che i due piani si muovono in parallelo. Quale Centro potrebbe mai essere senza le "convergenze parallele"?
I Socialisti Liberali e Riformisti del NUOVO PSI di Genova e della Liguria non si ritengono estranei a questo dibattito. Hanno da tempo resa nota la loro volontà di presentare una Lista Liberal Socialista a sostegno della rielezione a Sindaco di Marco Bucci.
In ciò hanno fatto appello alle forze oggi affini che questo percorso intendono intraprendere. Per ora non vi è stata risposta. La aspettiamo sperando che ciò che divide i "liberaldemocratici" dai "liberalsocialisti" non sia in realtà proprio il termine "Socialista". Termine che qualcuno ha dismesso e che qualcuno ha sempre avversato.
Lo dichiarano in una nota per i Liberal Socialisti - NPSI: Giuseppe Vittorio Piccini, segretario Regionale della Liguria, Roberto Ameri , segretario Città Metropolitana di Genova e Eugenio Muratore, segretario Cittadino di Genova