“Il voto contrario, anche se non vincolante, della commissione consultiva sul trasferimento dei depositi chimici a Ponte Somalia è la dimostrazione che le scelte di Bucci sono sbagliate nel merito e nel metodo. Il sindaco si muove come un elefante in una cristalleria: senza pensare alle conseguenze. Il trasferimento a Ponte Somalia rischia di creare una situazione conflittuale all’interno del Porto, proprio quello che invece va evitato, in un momento in cui bisogna muoversi uniti, in vista dei numerosi fondi che arriveranno dal Pnrr per le infrastrutture. Il rischio invece e di ritrovarsi di fronte a ricorsi al Tar, veti incrociati e blocchi, che porteranno a un allungamento dei tempi delle decisioni da prendere per lo sviluppo del Porto”.
“L’operato del sindaco non è sostenuto neanche da Toti - osserva Rossetti -: il presidente della Regione non si è presentato alla riunione del comitato di gestione, e solo così si può spiegare la sua assenza. D'altra parte non poteva che finire in questo modo visto che si riducono gli occupati, si impedisce l'espansione di imprese già operanti in loco, si mette a rischio la sicurezza dell'aeroporto e si creano ulteriori tensioni con la popolazione di Sampierdarena, già sfinita”.