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Municipio Valpolcevera | 03 gennaio 2022, 15:10

I posteggi di piazza Palli soddisfano il comitato di Certosa solo a metà: "Lo spazio promesso era maggiore"

Qualcosa è stato ottenuto e dimostra quanto sia costante e forte l’impegno del Comitato Liberi Cittadini di Certosa, ma la superficie attesa doveva essere superiore. “Contro noi burocrazia e rigidità di Rfi”

I posteggi di piazza Palli soddisfano il comitato di Certosa solo a metà: "Lo spazio promesso era maggiore"

Il Comitato Liberi Cittadini di Certosa porge a tutti gli auguri di Natale via social con una cartolina ricca di fuochi d’artificio, che non brillano certo però per le problematiche del quartiere, treni e cantieri su tutti. E non è neppure motivo di fuochi artificiali aver ottenuto, dopo strenue battaglie durate circa due anni, la tanto richiesta e agognata concessione ad uso parcheggio per cento posti auto, due per handicappati e sedici moto, di una parte dell’area con accesso da piazza Facchini, dell’ex Officina Deposito Locomotive delle Ferrovie.

È infatti solamente di 2.560 metri. “Il sindaco in una lettera datata 12 novembre - afferma Enrico D’Agostino, presidente del Comitato - aveva parlato di 3.500 su una vasta area di ben 27.700 metri”. “Grazie - insiste D’Agostino - a chi ha lavorato per questo risultato perché ha dovuto far fronte alla burocrazia e agli ostacoli che la politica dei ‘piani alti’ hanno posto rispetto alle esigenze vere; ha dovuto misurarsi con le rigidità di Rfi e Trenitalia, che anziché dare compensazioni e aiuti ai cittadini e al territorio che vuole ‘invadere’, frappone ostacoli e logiche di guadagno”.

Comunque, sottolinea come nota positiva il presidente del Comitato di Certosa, “il risultato ottenuto con tanta fatica, dovrebbe mostrare anche ai più scettici il lavoro pressante e quotidiano svolto dal Comitato nell’interesse del territorio, e il Comune ad accettare il confronto. Quello che anche in Comune fanno finta di non capire è lo stravolgimento sociale e l’impatto disastroso sulla mobilità dalla caduta di ponte Morandi” che persiste su Certosa/Rivarolo.

“Problemi aggravati dai nuovi cantieri e di cui nessuno si vuole fare carico”. E la nota social di D’Agostino spazio a tutto campo, con una punta di polemica: “Si disegnano le piste ciclabili, ma, in compenso, è stata cancellata la corsia gialla dei mezzi pubblici; non si considerano i posti auto che si perderanno in via Persio (19), via Mansueto (10), piazza Palli (100), via Castelluccio (20), alcuni durante i lavori, altri definitivamente. Grati a Genova Parcheggi e Comune, che hanno deciso di accogliere la nostra richiesta di rendere a sosta gratuita i circa 40 stalli a raso di piazza Palli attualmente isola azzurra e attivarli entro gennaio 2022”.

Tuttavia, rileva D’Agostino, l’attesa era per qualcosa in più e aspettavamo risposte più generali sulla riorganizzazione e gli investimenti per piazza Palli. E attendiamo una risposta al documento emendato dal presidente del nostro Municipio, Federico Romeo, per l’acquisizione da parte del Comune dell’area individuata in via Piombelli da adibire anch’essa a parcheggi. Sono risultati che ci aiutano ad andare avanti, a continuare, a rivendicare un incontro con le Ferrovie sul grosso tema della linea merci che vorrebbero far passare sotto Sampierdarena e in mezzo alle case di Certosa e di Fegino”. Ed avverte ed ammonisce con il solito motto, diventato ormai slogan: “Andiamo avanti, non molliamo”.

Dino Frambati

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